Anno della Cultura, Demetrio Albertini testimonial della via Francigena

#Lombardiaperlacultura (Lombardia per la cultura), è l’evento ideato dall’assessorato alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia per fare il punto di quanto realizzato per la cultura

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#Lombardiaperlacultura (Lombardia per la cultura), è l’evento ideato dall’assessorato alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia per fare il punto di quanto realizzato per la cultura

BINOMIO FORTE CULTURA-TURISMO – «Sul “binomio forte” cultura-turismo, ha sottolineato il Governatore della Lombardia Roberto Maroni -, abbiamo investito molto, perché crediamo siano potenzialità straordinarie della nostra Regione. Quando incontro i miei colleghi europei tutti conoscono la Lombardia per la sua potenza economica, per la manifattura e le imprese. Ma siamo anche molto di più, non per niente il nostro territorio ospita il maggior numero di siti Unesco in Italia. Tutto il nostro patrimonio culturale merita di essere valorizzato di più ed è quello che stiamo facendo».

VIA FRANCIGENA – Fra i vari impegni della Regione, il Presidente ha evidenziato quello per la promozione della “Via Francigena” (QUI il progetto per la candidatura a diventare patrimonio Unesco), che vede l’ex giocatore del Milan e della nazionale di calcio, Demetrio Albertini, quale nuovo testimonial. «Tutti – ha osservato il numero uno di Palazzo Lombardia – conosciamo il Cammino di Santiago, ma la Via Francigena non ha nulla di meno. Dobbiamo solo valorizzarla, crederci e coinvolgere. Anche solo parlarne, vuol dire farla conoscere. Poi, una volta che qualcuno arriva in Lombardia, non può che innamorarsi del nostro territorio».

Su questa partita è al lavoro una squadra di sette regioni: Lombardia, Val d’Aosta, Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Lazio. E’ questa una delle novità presentate oggi dall’assessore regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, insieme al presidente della Regione in occasione dell’evento “#Lombardiaperlacultura – un anno Speciale per una regione Speciale”. Tanti gli ospiti presenti, oltre ad Albertini: il cantautore Van de Sfroos, sindaci, esponenti della cultura e responsabili di musei e spazi espositivi.

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ABBONAMENTO MUSEI, 39.000 TESSERE VENDUTE – L’assessore regionale, tracciando il bilancio delle attività svolte nel corso della legislatura ha ricordato che «dal 2015 al 2017 sono state vendute quasi 39.000 tessere dell’abbonamento musei Lombardia, che sta registrando un trend in continua crescita e – come lo scorso anno – avrà un picco nelle settimane precedenti il Natale, visto che è un regalo che piace a chi lo fa e a chi lo riceve risultando molto gradito».

OLTRE 140.000 VISITATORI – «Ad oggi sono oltre 140.000 i visitatori che entrano negli oltre 100 musei che hanno aderito all’ abbonamento – ha sottolineato l’assessore – e ciò che ci gratifica è il fatto che molti detentori della “Carta abbonamento” tornano nello stesso museo».

RIAPERTURA MUSEI – Nel corso del suo intervento l’assessore regionale ha evidenziato, all’interno del lavoro svolto e per il quale il presidente della Regione Lombardia ha espresso particolare apprezzamento, il sostegno garantito al patrimonio museale che ha permesso la riapertura dell’Accademia Carrara a Bergamo, la Casa Museo Lodovico Pogliaghi al Sacro Monte di Varese, il museo del Po in provincia di Mantova, il Musa di Salò (Bs) e il museo delle arti applicate al Castello Sforzesco di Milano.

AREE ARCHEOLOGICHE – «Entro fine anno aprirà un nuovo museo in Lombardia – ha aggiunto l’assessore, senza anticipare volutamente dove e quando – ma il nostro impegno sulle aree archeologiche si concretizzerà la prossima settimana con una iniziativa per valorizzare “Preistoria e protostoria”».

L’anno della Cultura in Lombardia, iniziato il 29 maggio a Cremona, si concluderà nella stessa data del 2018.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2017
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