“Bullismo: una sfida che si può vincere”, se ne parla a palazzo Leone da Perego

Presentato il convegno in programma il 28 ottobre. Colombo, Attività educative: «Un impegno di tutti per il bene di tutti»

bullismo

«Combattere il bullismo in tutte le sue forme è una sfida che la società deve porsi come prioritaria perché i giovani, i nostri ragazzi e le nostre ragazze, sono il futuro delle nostre comunità e dobbiamo essere capaci di tutelarli attraverso l’educazione e la sana competizione tra individui».

Con queste parole, l’assessore alle Attività educative del Comune di Legnano, Franco Colombo, ha aperto la conferenza di presentazione del convegno organizzato per sabato 28 ottobre dall’Associazione Medici Legnano in collaborazione con l’Amministrazione Comunale dal titolo “Bullismo: una sfida che si può vincere”. «Gli episodi di cronaca -ha aggiunto Colombo- sono purtroppo sempre più segnati da fenomeni legati al bullismo, sia scolastico sia cibernetico, spesso con conseguenze gravissime.

È compito delle istituzioni, della scuola, delle famiglie, di tutta la società prendersi cura di questi fenomeni e cercare di restare vicini sia alle vittime, ma anche ai colpevoli che, quasi sempre, hanno alle spalle situazioni di difficoltà sociale che dobbiamo forzatamente mitigare per rendere le nuove generazioni capaci di respirare un futuro migliore e questo è possibile solo grazie a una attenta educazione finalizzata a prevenire il fenomeno del bullismo».

Il convegno (inizio alle 8,30) sarà aperto a tutti gli insegnanti e i genitori dei ragazzi delle scuole cittadine, ai medici di medicina generale, ai pediatri e a tutta la cittadinanza interessata al tema. La partecipazione è gratuita, però è necessario pre-iscriversi alla segreteria dell’Associazione Medici Legnano inviando una email all’indirizzo info@associazionemedici-aml.itoppure telefonando al numero 0331/546433 dalle 10 alle 13 da lunedì al venerdì.

I lavori vedranno la partecipazione di esperti del settore tra i quali Luca Bernardo, direttore della Casa Pediatrica dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano, Francesco Cantarella, comandante della Compagnia dei carabinieri di Legnano, Gabrielle Fellus, istruttrice di Krav Maga (sistema di autodifesa israeliana), Francesca Maisano, psicologa dell’ospedale Fatebenefratelli, Elena Osnaghi, dirigente dell’Istituto comprensivo Bonvesin de la Riva di Legnano, Alfiero Pandroni, pediatra dell’Ats Città Metropolitana e Alfiero Pandroni referente dell’Associazione Medici Legnano. La giornata prenderà il via con i saluti e l’inquadramento della tematica per proseguire, poi, con la definizione di bullismo, cyber bullismo, le figure della vittima e del bullo e degli attori in generale. Si proseguirà con gli aspetti psicologici del fenomeno a cui seguirà una breve discussione.

Dalle 11,15, poi, si entrerà “nei panni” dei ragazzi grazie alle loro testimonianze, si parlerà del mondo della scuola e si approderà agli aspetti giuridici e sociali per chiudersi ulteriormente, verso le 13, con un’ultima discussione aperta.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 19 ottobre 2017
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