Con il ciclismo “pedala” anche l’economia

Dati positivi da Camera di Commercio e Federalberghi dopo la Gran Fondo e la Tre Valli Varesine. Il commento di Albertini, Venturi e Oldani

Tre Valli Varesine - foto Gernetti
Tre Valli Varesine foto Gernetti

Lo sport – agonistico e amatoriale – fa bene al turismo e all’economia della nostra provincia. Lo dice l’osservatorio economico della Camera di Commercio con il supporto di Federalberghi ed STR Global: i dati raccolti da questi soggetti infatti spiegano come la 2a edizione della Gran Fondo Tre Valli e la 97a Tre Valli Varesine abbiano portato un ritorno diretto sul territorio, soprattutto nel capoluogo e nelle zone limitrofe.

La Tre Valli disputata dai professionisti martedì 3 ottobre ha portato un totale di 700 pernottamenti in 14 diverse strutture, per quanto riguarda le squadre (quindi corridori, tecnici, meccanici) e gli altri soggetti coinvolti direttamente nella gara come giudici e giornalisti (sono quindi esclusi i tifosi).

«Il dato dell’occupazione delle camere nell’area di Varese città è stato particolarmente positivo tra il 30 settembre e il primo di ottobre – spiegano da Federalberghi – cioè a ridosso della Gran Fondo: in città e nella zona limitrofa si è registrata un’occupazione delle camere disponibili pari al 90% contro il dato che vede, negli altri fine settimana di settembre, un’occupazione attorno al 60%. Analogo era stato l’andamento registrato lo scorso anno, mentre maggiore è stata la redditività delle camere e il prezzo medio delle stesse che ha raggiunto un valore di poco superiore ai 74 euro, ben al di sopra di quello medio del periodo di riferimento».

Il trend – si legge nella relazione – è stato positivo anche in concomitanza con la Tre Valli Varesine, che ha visto l’occupazione delle camere registrare valori più elevanti della media (attorno all’80%) anche nei giorni immediatamente successivi alla gara. Se si guarda poi alla situazione a livello provinciale e di area Malpensa, si registrano comunque buoni valori di occupazione e redditività, ma con minori picchi in concomitanza con gli eventi sportivi: qui l’andamento dei dati è più omogeneo rispetto sia ai fine settimana del mese di settembre, sia alle performance registrate per gli stessi eventi nel 2016. Il maggiore impatto per l’edizione 2017 è dunque quello registrato dalle strutture alberghiere attorno a capoluogo, che hanno attratto un maggior numero di sportivi.

«La scelta di puntare su sport e turismo si conferma sempre di più vincente» sottolinea il presidente di Camera di Commercio, Giuseppe Albertini, ricordando la volontà dell’ente camerale di sfruttare questo volano attraverso la Varese Sport Commission. «I dati elaborati dal nostro Ufficio Studi e Statistica e pubblicati sul portale OsserVa ci dicono che, tra gennaio e giugno 2017, gli arrivi nella nostra provincia hanno fatto segnare un +14% e le presenze un +15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Risultati che colpiscono e che sottolineano la buona performance di un settore che non ha segnato il passo neanche durante la crisi e che, a distanza di due anni da Expo, riesce ancora a migliorare i propri risultati, grazie anche a progettualità specifiche. Varese è così oggi la terza provincia in Lombardia per arrivi turistici, superata soltanto da Milano e Brescia».

Ad Albertini fa eco Frederick Venturi, presidente di Federalberghi Varese: «I dati ci fanno ben sperare anche per il 2018, quando Varese ospiterà il Campionato Mondiale della Gran Fondo: visti i numeri di quest’anno è probabile che a lavorare per l’ospitalità saranno impegnate non solo le strutture del capoluogo, ma quelle di tutto il territorio provinciale. Questa è anche la dimostrazione che viene premiato l’impegno e l’investimento fatto dai diversi attori coinvolti che hanno dimostrato di lavorare in sinergia su di un obiettivo comune. Inoltre è chiaro che questi eventi hanno una ricaduta positiva: si pensi solo all’eco mediatico che tali manifestazioni garantiscono. Esportare l’’immagine del territorio oltre i confini nazionali attraverso lo sport è un fattore di promozione turistica estremamente efficace, che supera di gran lunga i piccoli disagi legati alla chiusura delle strade».

Soddisfatto infine Renzo Oldani, “gran capo” della società organizzatrice delle corse, la “Alfredo Binda”: «L’ho sempre detto e lo confermo: le nostre gare sono uno straordinario strumento di comunicazione a favore del territorio per un turismo ecosostenibile. Lo dimostrano sia gli eccellenti dati d’ascolto televisivo della Tre Valli, sia l’esperienza delle altre aree geografiche che hanno scelto d’investire sul ciclismo. Mi auguro che tutti insieme, amministrazioni comunali, enti locali e mondo economico, si possa interagire con efficacia ed efficienza per cogliere al meglio le ulteriori opportunità che si apriranno l’anno prossimo in occasione del Campionato Mondiale della Gran Fondo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2017
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