Fiab: “A Saronno serve una greenway non nuovi parcheggi”

“Chiediamo che, nell'ambito del riuso del sedime ferroviario, la pista ciclopedonale venga realizzata senza sbancamenti della massicciata e senza aggiunte di strade e parcheggi che snaturerebbero l’idea di una green way"

Fiab: \"A Saronno serve una greenway non nuovi parcheggi\"
Fiab: \"A Saronno serve una greenway non nuovi parcheggi\"

Preservare il progetto originario di greenway ossia quello di un percorso ciclopedonale, sopraelevato e quindi protetto, per gli utenti deboli della strada. E’ la richiesta di Fiab Saronno Ciclocittà in merito al futuro del tracciato cittadino dismesso dell’ex Saronno Seregno.

Prima dell’appello il sodalizio, molto attivo in città con azioni di sensibilizzazione ma anche con l’organizzazione di eventi parla del progetto Ciclo-metropolitana saronnese. “A breve sarà assegnato dal Ministero dell’Ambiente un milione di euro per il progetto denominato “Ciclo-metropolitana saronnese”, che mette in primo piano la mobilità sostenibile e incentiva scelte di mobilità urbana alternative all’automobile privata. La proposta, sviluppata dal Comune di Saronno insieme ad altri 11 comuni del circondario e altri partner, si è classificata all’undicesimo posto a livello nazionale, tra i 109 progetti ammessi a partecipare al bando del Ministero dell’Ambiente per la promozione in maniera sostenibile di percorsi casa-lavoro e scuola-lavoro. Questo significa che quando si mettono a disposizione delle risorse, molti comuni italiani si attivano per la sostenibilità ambientale, a sottolineare una volta di più che esistono alternative molto valide all’uso dell’auto. Fiab Saronno Ciclocittà, che si è fatta promotrice dei temi della mobilità sostenibile sin dalla sua fondazione, collaborando a livello locale e sovra comunale con i vari enti pubblici del territorio, si rallegra per questo successo e per la grande opportunità che questo bando offre ai Comuni del saronnese. Sarà possibile sviluppare finalmente dei percorsi ciclabili comunali e sovra comunali raccordati tra loro, progetti condivisi in cui le diverse amministrazioni si parlano in una visione integrata di mobilità ciclabile sicura, anziché operare ciascuna per conto proprio, come spesso si è purtroppo verificato in passato”.

E poi arriva l’affondo sull’ex Saronno-Seregno: “Chiediamo che, nell’ambito del riuso del sedime ferroviario, la pista ciclopedonale venga realizzata senza sbancamenti della massicciata e senza aggiunte di strade e parcheggi che snaturerebbero l’idea di una green way posta nel contesto di un parco lineare cittadino. Lo sviluppo in quota della green way pedonale e ciclabile – oltre ad essere pienamente rispettoso del concetto di parco lineare, della destinazione d’uso a verde prevista dal Pgt vigente, e soprattutto delle finalità ambientali poste dal bando ministeriale – consente la creazione di una highline cittadina sicura che riduce al minimo gli attraversamenti stradali e le pendenze per il superamento del ponte ferroviario posto sulla linea Fnm Milano-Saronno, e rende così il percorso pienamente fruibile anche a disabili ed anziani”

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Pubblicato il 12 ottobre 2017
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