L’arte raccontata dagli artisti: incontro in forma concerto con Roberto Brambilla

Al via domenica 22 ottobre il Festival Microludi giunto alla sua XX edizione

Musica Classica

Domenica 22 ottobre 2017, dalle 15 alle 17, in occasione del Festival Microludi giunto alla sua XX edizione, presso Villa Isacchi in via Magenta, 128 a Cislago, si terrà l’incontro in forma concerto “L’arte raccontata dagli artisti”, organizzato dall’Associazione Culturale Ricercare, un dialogo con gli artisti contemporanei emergenti e più importanti. Durante l’evento sarà ospite anche il compositore Roberto Brambilla che interverrà per presentare il suo lavoro per pianoforte a quattro mani ed elettronica scritto espressamente per un quadro del pittore Emanuele Gregolin, anch’egli ospite della giornata.

L’incontro sarà infatti anche occasione per visionare la galleria d’arte di Emanuele Gregolin che esporrà tra le varie opere, il quadro al quale il compositore si è ispirato ed un opera ad egli dedicata creata attorno ad un manoscritto dello stesso compositore.

“Questo lavoro è frutto di una domanda immaginaria ai limiti della sinestesia: Che suono ha un quadro? Intorno a questa interrogazione ho elaborato il mio materiale sonoro, “rubando” dalle indicazioni che mi ha fornito il quadro stesso, le informazioni necessarie allo sviluppo. E’ nato così un brano che contempla nel proprio organico un pianoforte a quattro mani, cioè suonato da due esecutori, la musica elettronica che interverrà sia attraverso l’elaborazione dei suoni dell’esecuzione al pianoforte sia come tape preregistrati e lo stesso quadro di Emanuele Gregolin, che avrà il ruolo di “rispondere” agli interventi dei pianisti. Sarà una vera sorpresa ascoltare ciò che ha da dire un quadro.” racconta Roberto Brambilla.

Compositore formatosi a Milano, con alle spalle molte masterclass internazionali e premi alla carriera, Roberto Brambilla è edito da diverse case editrici quali Warner/Chappell, TEM e BAM. La sua estetica evidenzia una ricerca sonora materica, avvalendosi anche dei mezzi elettronici, tale da evidenziare micromondi timbrici della “moment form”. Ne sono esempi il guanto creato per modificare i suoni del pianoforte nel suo Memoriam VII e l’utilizzo di strumenti moderni utilizzati al fine di modificare il timbro degli strumenti classici in varie opere del suo repertorio.

Insieme a Roberto Brambilla ed al pittore Emanuele Gregolin interverranno i noti compositori Paolo Castaldi, Giorgio Colombo Taccani, Carlo Galante, e Lodi Luka.

L’evento è un occasione per ascoltare i brani, tutti eseguiti in prima assoluta e dialogare con gli artisti delle esperienze vissute nel mondo dell’arte di oggi.

Conducono l’evento ed eseguono i brani, i pianisti Antonella Moretti e Mauro Ravelli.

Ingresso libero. Per informazioni: a.c.ricercare@alice.it

di erika@varesenews.it
Pubblicato il 13 ottobre 2017
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