Pop e accattivante, torna “Un posto nel mondo”

La rassegna di documentazione sociale torna dal 2 novembre in tutta la provincia, in programma film interessanti e per tutte le età

Cinema

Un’edizione “pop” quella in arrivo per “Un posto nel Mondo”. La rassegna cinematografica torna per il suo sedicesimo anno con pellicole accattivanti, per un pubblico di tutte le età ma senza rinunciare al contenuto sociale.

Dal 2 novembre fino al 6 dicembre infatti, l’appuntamento è in diversi luoghi della provincia con la proiezioni di pellicole, per lo più gratuite, che difficilmente si trovano nelle programmazioni convenzionali delle sale. «Siamo contenti di presentare questa sedicesima edizione – ha spiegato Giulio Rossini di Filmstudio’90 –. Torniamo con una grande rassegna, nata dal lavoro fatto in rete da tante associazioni impegnate nel proporre un programma intenso e interessante. Questi appuntamenti non sono solo proiezioni di pellicole ma contribuiscono ad una battaglia delle idee e dell’impegno civile. Il cinema diventa il mezzo per raccontare storie ma anche per portare valori».

Le tematiche toccate sono diverse e di attualità: lavoro, immigrazione, religione, impegno sociale con storie che arrivano dall’Italia o dal mondo.

Si potranno infatti, incontrare titoli come “Il diritto di contare”, la storia di tre donne afro-americane assunte alla Nasa che dovranno affrontare una serie di pregiudizi. Si potrà vedere “L’accabadora” (foto sotto) un film di Enrico Pau, ambientato negli anni’40 a Cagliari. Una pellicola dalla scenografia sorprendente ma che non ha nulla a che fare con il libro di Michela Murgia, come in tanti possono pensare; quest’ultimo uscirà nelle sale con il titolo “L’ultima madre”.

Tornando alla rassegna varesina si potrà incontrare poi la storia di “Babylon Sisters” e le avventure di alcune donne immigrate che vivono in un palazzo a Trieste (ispirato al libro “Amiche per la pelle” di Laila Wadia), nella foto sopra. Da Tunisi arriva il film “Appena apro gli occhi”, ambientato pochi mesi prima della Rivoluzione contro il governo di Ben Alì. Pannone torna con “Lasciate stare i santi” in un lungo viaggio attraverso l’Italia. E poi, in programma anche il documentario dedicato alla vita di Don Milani.

Cinema

Continua poi la sezione dedicata al mondo dello sport, organizzata in collaborazione con “Africa e Sport”. In particolare segnaliamo il film “Gun Runners, unica speranza correre” che racconta la storia di due pastori-guerriere che abbandonano le armi per lo sport e “Mira”, una ragazzina nepalese che riuscirà a realizzare i suoi sogni con le scarpe da ginnastica ai piedi. Da non dimenticare poi, la sezione dedicata al mondo del lavoro, «Siamo coinvolti da sempre in questa rassegna e credo che ogni anno ci si migliori – spiega Umberto Colombo, segretario CGIL di Varese -. Portare al cinema film che raccontano il mondo del lavoro è importante, sopratutto in un momento storico in cui anche in provincia di Varese la disoccupazione giovanile è più alta rispetto al passato». Potrete quindi vedere “In bici senza sella”, un documentario che racconta il mondo d’oggi e non solo.

Sezione da ricordare è poi quella di “Documentamy” che si terrà dall’1 al 4 novembre e che presenta quattro documentari d’eccezione: «Possiamo definirla una “vetrina speciale” – spiega Matteo Angaroni di Cortisonici -,  con documentari scelti per il loro interesse e con un linguaggio adatto ai giovani. Raccontano storie affascinanti, mostrando anche come il formato del documentario posso rivelarsi interessante».

Tutto il programma di “Un posto nel mondo” presto online sul sito di filmstudio90.

La rassegna inizia il 2 novembre, alle 16 e alle 21, al Cinema Teatro Nuovo di Varese con “Lascia stare i santi” di Gianfranco Pannone.

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 26 ottobre 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.