“Scopriremo la Uyba partita dopo partita”

Enzo Barbaro, ds della Unet E-Work Busto, racconta squadra e club alla vigilia del campionato. «PalaYamamay sempre più risorsa»

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Società rinnovata, squadra giovane, tifosi appassionati ma anche pungenti, all’occorrenza. La Unet E-Work Busto Arsizio di coach Marco Mencarelli si prepara all’undicesima stagione consecutiva nella Serie A1 femminile dopo aver completato – negli ultimi mesi – il proprio cambio di “pelle” a livello societario e aver composto una rosa che andrà necessariamente scoperta partita dopo partita. (Foto G. Alemani/Volleybusto)

Accanto a questi due aspetti, però, la società (che ora si chiama a tutti gli effetti Uyba Volley) si è impegnata a sfruttare e migliorare ancora di più il PalaYamamay, struttura importante che è considerata una vera e propria risorsa per il club e le attività a esso collegate. Alla vigilia del campionato parliamo di questi aspetti con Enzo Barbaro, dirigente ormai di lungo corso in casa biancorossa, che ora occupa il ruolo di direttore generale e di direttore sportivo.

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Enzo Barbaro premiato al Memorial Ferrari di Novara – foto G. Alemani/Volleybusto

LA SQUADRA

Reduce da un precampionato difficile, la Unet E-Work è attesa subito da una sfida durissima, sabato sera a Novara, contro una delle favorite. Ma come è nato il sestetto delle Farfalle che rappresenterà Busto Arsizio da qui alla tarda primavera? «Diciamo subito che in questi anni il livello del campionato si è innalzato – spiega Barbaro – sia sul piano tecnico sia su quello degli investimenti. E Busto, in quest’ultimo aspetto non è più una “big spender” ma è nel gruppo di società di medio livello. Quindi abbiamo scelto una strada ben precisa: ingaggiare giovani interessanti e affidarci a qualche atleta nuova sul palcoscenico italiano, cercando di indovinare qualche “colpo” di mercato. Sono arrivate italiane di grande prospettiva come Orro, Botezat o Piani, anche con contratti che vanno oltre la singola annata: cercheremo di crescere insieme a loro. E poi ci sono straniere tutte da scoprire».
Sul piano tecnico e tattico, Barbaro spiega: «Io credo che la Uyba di quest’anno sarà più equilibrata rispetto a quella della stagione scorsa. Sulla carta dovremmo migliorare nel fondamentale della ricezione ma anche avere a disposizione più armi in attacco, per essere meno prevedibili e non costringere sempre Diouf agli straordinari».

GLI OBIETTIVI

Le sconfitte patite in preparazione vanno lette senza isterismi o particolari preoccupazioni, secondo l’alto dirigente bustocco. «Non sono né preoccupato né tranquillo, in questo momento della stagione. Piuttosto sono attento a quello che accadrà da qui in avanti: chiedo ai tifosi di non giudicare la squadra dalle amichevoli, perché le nazionali si sono unite tardi al gruppo di Mencarelli e la preparazione ne ha risentito. Pensiamo solo a Orro: Alessia ha iniziato ad allenarsi subito dopo l’Europeo, non ha perso tempo, ma i meccanismi che riguardano il suo ruolo vanno messi a punto con tante ore di lavoro. Era impensabile che tutto funzionasse da subito. Ne riparliamo tra qualche mese: io mi aspetto che questo gruppo crescerà con il passare del tempo. Questo, sì, lo pretendo. Poi vedremo fin dove potremo arrivare».

LA “CASA”

Barbaro e i suoi collaboratori negli ultimi mesi hanno lavorato anche per migliorare il PalaYamamay, renderlo più funzionale e farlo diventare una risorsa per sostenere anche a livello monetario la Uyba Volley. «Torniamo a quanto dicevo all’inizio per quanto concerne i budget: ci sono club che hanno possibilità economiche molto superiori alle nostre e quindi dobbiamo trovare risorse che vadano oltre a quelle tradizionali. Anche se, da questo punto di vista, l’arrivo di E-Work è molto importante e ci inorgoglisce. Tornando alle risorse “extra” voglio essere chiaro: le attività che facciamo in viale Gabardi, come i concerti, non sottraggono né soldi né persone alla parte sportiva che rimane la priorità della nostra società. Si tratta di eventi che portano nelle casse soldi da reinvestire nella pallavolo e mi spiace che su queste iniziative arrivino critiche da parte dei tifosi. Il PalaYamamay è sempre più centrale: con la creazione di CasaUyba metteremo a disposizione di tutti anche un luogo da utilizzare per convegni, riunioni e altro. La partnership con E-Work porterà un nuovo bar (“E-Work Caffè”) nell’area parterre e il potenziamento degli altri. Il palasport sarà usato spesso anche nell’arco della settimana, lontano dalle gare, e tutto questo è per noi un passo fondamentale».

UNET E-WORK BUSTO A. 2017-18

Allenatore: Marco MENCARELLI – Vice: Marco MUSSO
Squadra: 1 Vittoria PIANI (Ita – s), 2 Federica STUFI (Ita – c), 5 Ilaria SPIRITO (Ita – l), 6 Alessia GENNARI (Ita – s), Stefania DALL’IGNA (Ita – p), 7 Alessia ORRO (Ita – p), 9 Sarah WHILITE (Usa – s), 13 Valentina DIOUF (Ita – s), 14 Michelle BARTSCH (Usa – s), 15 Beatrice BERTI (Ita – c), 16 Beatrice NEGRETTI (Ita – s), 17 Silvana CHAUSHEVA (Bul – s), 18 Alexandra BOTEZAT (Ita – c).
Note. s = schiacciatrice; c = centrale; p = palleggiatrice; l = libero

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 12 ottobre 2017
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