Dal Nepal alla Sardegna, “CineCime” racconta la montagna

Nel 2017 la rassegna cinematografica proposta dal Cai presenta un bel programma, anche in collaborazione con il Trento Film Festival

gallarate generico

Torna anche quest’anno “CineCime”, la rassegna di film dedicati alla montagna proposta dalla Sezione e dalla Scuola di Alpinismo e Scialpinismo “Colibrì” del Cai di Gallarate.

Anche quest’anno l’intento degli organizzatori è quello di esplorare questo ambiente tanto maestoso quanto fragile sotto più punti di vista cogliendone gli aspetti sportivi, culturali e sociali.

La prima proiezione in calendario l’8 novembre 2017 è il docufilm italiano “Il senso della libertà Vita di Gigi Alippi” ritratto di uno tra i più forti alpinisti della sua generazione. In sala presenterà il film la regista Paola Nessi.

Seguiranno due serate organizzate in collaborazione con Trento Film Festival 365.
Il 15 novembre 2017 si proietta The white maze (Matthias Mayr, Austria, 2016) un’avventura di scialpinismo sul Monte Pobeda, la cima più alta della Siberia orientale, mentre il 22 novembre 2017 sarà protagonista la storia di Mira (Lloyd Belcher, Nepal, 2016) una giovane donna nepalese che da un villaggio dell’Himalaya  è arrivata alle più importanti corse di montagna del mondo, passando per l’esercito ribelle maoista. Oggi Mira si è data la missione di aiutare, attraverso lo sport, le donne e gli uomini del Nepal. Nel 2017 ha vinto il primo premio Adventures of the Year del National Geographic, un riconoscimento conferito a persone nel mondo che abbiano realizzato grandi sogni nell’esplorazione, nella conservazione dell’ambiente, nel recupero dei beni culturali, negli sport d’avventura e nell’umanitarismo.

La rassegna si chiude il 29 novembre 2017 con la serata Pietra di Luna, una proiezione dedicata alle stupende e irresistibili pareti della Sardegna e sarà Maurizio Oviglia a condurci in questo meraviglioso viaggio con i suoi film “Blu Trad”, arrampicate a Capo Pecora, (2012); “Garibaldi”, scalate di altri tempi, (2016) e “Altri Cieli”, Ulassai, tra arte ed arrampicata, (2016).
Maurizio Oviglia è un noto alpinista, arrampicatore e scrittore. Ha aperto alcune delle più belle vie al mondo sulle Alpi in Sardegna, in Corsica, Sicilia, Marocco, Turchia e Venezuela e ha viaggiato per arrampicare in Nepal, Cina, Patagonia, Canada, Usa, Inghilterra, Spagna e Grecia. Accademico del CAI, membro dell’Alpine Club inglese, istruttore Nazionale di Arrampicata Libera e membro della Scuola Centrale è redattore della rivista Vertical e autore di guide di arrampicata presenti negli zaini, nei progetti e nei sogni di tutti i climber.

Le proiezioni si tengono ogni mercoledì di novembre, alle ore 21.00 presso la sala “Ex-scuderie Martignoni” di Gallarate (via Venegoni angolo via XX settembre). L’ingresso è libero.
La rassegna è realizzata con il patrocinio del Comune di Gallarate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2017
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