Fuoco, ferro e robot: la fonderia 4.0 affascina i ragazzi

Un gruppo di 23 alunni di terza della Scuola media Anna Frank ha partecipato al Pmi Day visitando la Fonderia Casati nelle due sedi di Varese e Malnate

Pmi Day 2017 - Varese, Fonderia Casati

C’è qualcosa di più lontano dai pensieri di un ragazzino di terza media, della fatica, dei rumori e del sudore che si consumano in una fonderia?

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Eppure la magia del ferro e del fuoco questa mattina ha tenuto inchiodata l’attenzione di 23 alunni della Scuola media Anna Frank di Varese, che hanno partecipato al Pmi Day 2017 andando a visitare le due sedi – quella di Varese e quella di Malnate – della Fonderia Casati.

Accolti dal titolare, l’ingegner Gianluigi Casati, i ragazzi, accompagnati dalle professoresse Adele Crisci e Paola Ghiringhelli,  e da Cristina Cannarozzo di Univa, hanno prima ascoltato una breve ma appassionante “lezione” introduttiva, indispensabile per capire quello che avrebbero visto visitando la fonderia.

E qui, per loro, una prima sorpresa: «Nella nostra azienda lavorano una sessantina di persone – ha spiegato il titolare – ma non li vedrete tutti alle prese con le colate e gli stampi da riempire. Qui ci sono ingegneri, esperti di informatica, tecnici, laureati in economia e commercio: nell’impresa, anche in quella metalmeccanica, le professionalità necessarie sono tante e tutte diverse. Oggi, inoltre, le componenti informatiche e tecnologiche sono parte integrante della nostra conoscenza industriale e questo comporta anche l’esigenza di una formazione continua, che permetta all’azienda di innovare e mantenersi in una posizione competitiva sul mercato».

Attenti e curiosi, gli alunni della Frank sono passati dai laboratori e dai settori di progettazione che fanno della Fonderia un’industria 4.0, e sono entrati nel cuore produttivo della storica fonderia di viale Belforte, con l’ingegner Casati e un suo collaboratore, l’ingegner Borio, a fare da “ciceroni” tra macchinari enormi, depositi di terre speciali, colate di metallo fuso e catene di montaggio.

Con grande passione Gianluigi Casati ha illustrato tutti i passaggi del processo produttivo, dalla realizzazione dei modelli alla preparazione delle colate di metallo, passando per i processi di verifica della qualità, estremamente importanti per un’azienda che lavora principalmente per il settore automobilistico, dove standard e prestazioni devono essere ad altissimo livello.

I ragazzi sono poi andati nella sede di Malnate, dove hanno potuto visitare altri reparti produttivi, tra cui quelli dove vengono eseguiti processi automatizzati affidati a dei robot.

Fondata nel 1972 da Gaudenzio Casati, il padre di Gianluigi, la Fonderia Casati è specializzata nella fornitura di fusioni di ghisa per l’industria automobilistica, meccanica ed elettromeccanica, fluidodinamica ed edilizia.

Nel 1980 inizia la produzione di getti destinati all’industria automotive che, negli anni successivi, incrementa sempre di più fino ad essere oggi la produzione prevalente.

«Nel 1986 è stato costruito un nuovo stabilimento che si affianca a quello esistente e che consente una notevole crescita produttiva – si legge nella presentazione dell’azienda – A quel periodo risale anche l’avvio di una linea di sviluppo tecnologico e di perseguimento di standard qualitativi sempre più elevati che portano l’azienda ad essere considerata specialista nella produzione di particolari prodotti in acciaio inossidabile e in ghisa, fino ad arrivare al brevetto della lega speciale Super Nire TM».

L’azienda è certificata secondo le norme ISO/TS 16949:2009 e UNI EN ISO 9001:2008  e qualificata nella progettazione e ottimizzazione delle attrezzature attraverso l’utilizzo di strumenti informatici, software di simulazione di riempimento e solidificazione e software per l’analisi termica delle curve di raffreddamento della ghisa.

La Fonderia Casati – uno dei 10 player mondiali in questo specifico segmento dell’industria automotive – è una delle eccellenze del territorio varesino nel settore metalmeccanico: in Italia compete con una sola azienda, e tra i suoi clienti figurano tutte le marche automobilistiche, dalla Fiat alla Wolksvagen, dalla Bmw alla Maserati.

Per i ragazzi della Anna Frank un incontro ravvicinato, e ad alto livello, con il mondo dell’industria che da Varese porta in tutto il mondo i valori della qualità e dell’innovazione.

Pmi Day 2017 - Varese, Fonderia Casati

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2017
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