Furti con passamontagna e tronchesino. Fermato e arrestato

Un cittadino italiano è agli arresti domiciliari per furto aggravato, tentato furto e resistenza Pubblico Ufficiale

Squadra mobile Varese

La sera dell’8 novembre scorso, nell’ambito dell’ordinario servizio di controllo del territorio, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino italiano di 57 anni poiché colto nella flagranza del reato di furto aggravato, tentato furto e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’operazione è iniziata grazie a una segnalazione giunta alla locale Sala Operativa da parte di un cittadino che aveva notato la presenza di un’auto sospetta nella zona boschiva di Cartabbia a Varese.

La nota diramata via radio ha allertato le pattuglie in servizio, convogliando nel luogo segnalato il personale della Squadra Volante e un equipaggio della Squadra Mobile impegnato nel contrasto al crimine diffuso.

Gli agenti hanno individuato subito il veicolo indicato, parzialmente nascosto da una siepe e senza nessuno a bordo.

Il personale in “borghese”, seguito dai colleghi in uniforme, si è avvicinato per primo per accertare cosa stesse succedendo, quando da uno dei cespugli vicini all’auto è uscito un soggetto che tentava di darsi alla fuga correndo verso il bosco.

Il fuggitivo è stato immediatamente raggiunto poiché accortosi troppo tardi della presenza dei poliziotti.

Appena bloccato, l’uomo ha opposto resistenza per sottrarsi al controllo dagli agenti.

La perquisizione personale del fuggitivo ha chiarito il perché della sua reazione: il malvivente aveva con sé un paio di guanti da lavoro, un passamontagna, un tronchesino, una torcia a led e un binocolo. Tutti oggetti che indicavano inequivocabilmente ai poliziotti di aver interrotto un’azione criminosa.

Il successivo controllo ai fabbricati della zona ha evidenziato la forzatura dei lucchetti con il tronchesino di cinque casette adibite a deposito.

Rintracciati due dei cinque proprietari delle case e uno di loro ha riconosciuto il binocolo rinvenuto in possesso del ladro come di sua proprietà.

Il ladro è stato così fermato e identificato: si tratta di un cittadino italiano pluripregiudicato per reati contro il patrimonio. Aveva appena consumato un furto e si stava apprestando a impossessarsi di altri oggetti di proprietà dei malcapitati proprietari delle casette individuate.

Ulteriori conferme sono emerse dall’autovettura di proprietà della persona fermata, una station wagon dalla quale aveva rimosso i sedili posteriori trasformandola di fatto in un autocarro pronto per essere riempito della refurtiva.

Tra le siepi nei pressi del veicolo, infatti, è stato rinvenuto un mobile del ‘700 di apprezzabile valore e una pompa per il recupero dei liquidi, prima custodite nei fabbricati forzati, che apparivano asciutti nonostante la pioggia in corso, segno che il tempestivo intervento degli agenti aveva impedito al fermato di caricarlo e andarsene.

Sulla base degli elementi raccolti l’uomo è stato tratto in arresto per i reati di furto aggravato, tentato furto e resistenza a Pubblico Ufifciale e, su disposizione del PM di turno, posto agli arresti domiciliari, ai quali è tuttora sottoposto in attesa delle determinazioni dell’Autorità Giudiziaria in merito ai nuovi elementi acquisiti a suo carico dalla Polizia di Stato.

La mattina del giorno successivo, personale della Squadra Mobile ha rintracciato i proprietari delle altre casette forzate, ai quali poi è stato restituito quanto di loro proprietà era stato trovato nella disponibilità dell’arrestato.

L’arresto va ascritto alle attività di contrasto ai reati predatori predisposte dalla Polizia di Stato di Varese, con l’obiettivo di intensificare la prevenzione di attività criminose con il controllo del territorio esercitato dalle Volanti.

Determinante il ruolo degli uomini della Squadra Mobile, in servizio di contrasto alla criminalità diffusa i quali, agendo in borghese, riescono ad intervenire senza essere riconosciuti e a sorprendere i criminali.

In questo caso, infatti, il ladro si è accorto degli agenti della Polizia di Stato quando ormai era troppo tardi, ed è stato così arrestato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2017
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