Genitori, bambini e insegnanti “a scuola” di intercultura

Grande partecipazione alla settimana sul dialogo tra culture promosso insieme dai quattro Istituti Comprensivi: una occasione e una necessità, in una città dove forte è la presenza di bambini di origine straniera

Settimana dell'intercultura a Gallarate

Una intera settimana dedicata al tema dell’intercultura, dentro al mondo della scuola. A Gallarate – città interessata da grandi mutamenti e dalla sfida dell’integrazione – se né discusso per una settimana. Tra i genitori e tra gli insegnanti, mentre anche i bambini e le bambine sperimentavano percorsi in classe. L’appuntamento è stato promosso dai quattro Istituti comprensivi della città. Quelle scuole dell’infanzia, elementari e medie dove la convivenza e il confronto tra diverse culture è una realtà di tutti i giorni.

“Senza confini: cultura, arte e testimonianze” è il titolo su cui si è ragionato e lavorato nell’arco di una settimana, dal 6 novembre. «Gli eventi hanno suggerito che parlare di Intercultura, in una società multietnica, è un’occasione per condividere un percorso educativo che arricchisce culturalmente e contribuisce alla crescita umana e civile».

Lunedì scorso il primo appuntamento, con una Sala Rusnati (accanto alle scuole Majno) gremita di gallaratesi e non, genitori, docenti e anche comuni cittadini, interessati al tema.
Barbara Pellegatta, Dirigente dell’Istituto Comprensivo De Amicis, scuola capofila della Rete, ha inaugurato la serata, sottolineando che le scuole cittadine vivono quotidianamente l’Intercultura, che è una realtà che tocca tutti da vicino. Il suo pensiero è stato condiviso dai Dirigenti degli altri Istituti Comprensivi, presenti: Daniele Chiffi dell’IC “Dante”, Vito Ilacqua dell’IC “G. Cardano” e Francesca Capello dell’IC “Ponti”, che hanno creduto fin dall’inizio nella realizzazione di questo progetto, sostenuti dall’impegno delle Insegnanti referenti Intercultura dei 4 Istituti, Rosalba Ghiringhelli (per il comprensivo De Amicis), Patrizia Salvato (per le Dante), Agostini Linda (per il Gerolamo Cardano), Giambalvo Angela (per il comprensivo Ponti).

A sottolineare l’importanza del tema è stato l’intervento di Paola Benetti, dell’AT di Varese, che ha partecipato in rappresentanza del  provveditore Claudio Merletti, Provveditore agli studi.

Presente anche Carmela Locatelli, Dirigente del Cpia di Gallarate, che ha condiviso l’evento, favorendo la partecipazione di un gruppo di ragazzi africani, iscritti ai corsi di alfabetizzazione. Tra di loro ha testimoniato il suo percorso di studente e immigrato dal Gambia, Abdulie, che vive da undici mesi in Italia e il cui obiettivo è ottenere il diploma di licenza media.

Durante la serata si sono alternati interventi di scrittori e di artisti: Mauro Speraggi, Renzo Di Renzo, Riccardo Panichi,  Michele Letizia e Michele Schioppa, che, moderati dalla prof.ssa Sara Magnoli, hanno raccontato in modi diversi cosa vuol dire “fare intercultura”.

Il tutto è stato animato dalla performance musicale della band “Hope of Africa” dei ragazzi provenienti dal Gambia, dalla Nigeria, dalla Costa d’Avorio e dal Senegal, che con ritmi e danze tribali africane hanno coinvolto i presenti.

Settimana dell'intercultura a Gallarate

A muoversi sullo sfondo Michele Letizia, scenografo e tecnico di palcoscenico presso il teatro alla Scala di Milano, che per tutta la serata ha lavorato per realizzare in diretta alcune opere pittoriche e a sorpresa, al termine della sua performance artistica, ha invitato il pubblico a partecipare attivamente alla sua opera  ”Salvagente: il colore non cambia il mare”, apponendo dei nastri lungo una corda stesa tra i continenti. La performance ha suggerito che, attraverso la cultura e l’arte, le persone si possono incontrare, creando una società senza confini.

Il 7 novembre, si è svolto il secondo evento della Settimana dell’Intercultura, rivolto alla formazione dei docenti.

Nell’Aula Magna dell’Istituto Falcone erano presenti circa duecento insegnanti del territorio gallaratese e dei paesi limitrofi. I due relatori, Valerio Raffaele e Laura Di Bacco, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) di Varese, attraverso diapositive, accompagnate da canzoni, hanno toccato importanti temi relativi alle “Migrazioni globali tra accoglienza e nuovi muri”.

Sabato 11 novembre, dalle 9.30 alle 12.30 negli Istituti Comprensivi cittadini, sarà infine possibile visitare le mostre allestite con i lavori realizzati dagli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola media, nell’arco dei laboratori sull’intercultura condotti nella Settimana.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2017
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