I giovani contadini si raccontano agli studenti

In 100 sui banchi di scuola della Coldiretti. Il peso della quota giovane, nel 2017, sul totale delle aziende agricole vede Varese attestarsi nella “top five” della Lombardia, con il 13,5%

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Saranno più di cento, i ragazzi delle scuole che domani mattina, alle 10, sederanno sui banchi della Coldiretti. In cattedra — racconta l’associazione degli agricoltori — saliranno gli imprenditori under 30 di Giovani Impresa Coldiretti Varese, a raccontare di come si può fare impresa, oggi, nelle campagne.

Il convegno “Agricoltura varesina: nuove esperienze”— prosegue Coldiretti —, si terrà a Palazzo Estense e vedrà impegnati in una lezione speciale i ragazzi delle scuole ISIS Newton e CFP di Varese, rispettivamente ad indirizzo agrario i primi e florovivaistico i secondi. Capitanata dal presidente di Coldiretti Varese Fernando Fiori, la squadra di giovani imprenditori sarà composta da: Enrico Montonati, 29 anni, frutticoltore di Vergiate e delegato Giovani Impresa Coldiretti Varese; Riccardo Mocellin, 23 anni, allevatore di capre da latte a Besozzo; Pietro Luca Colombo, 23 anni, cerealicoltore di Ferno; Claudio Salice, 23 anni, florovivaista di Angera. Inoltre, parteciperanno ai lavori anche Elisa Turconi, agriturista di Origgio, nonché una delle prime agrichef della Lombardia e Valeria Sonvico della Coldiretti regionale, che racconterà alla platea del mondo innovativo delle fattorie didattiche e delle fattorie sociali.

«Quella di domani — racconta Montonati — sarà l’occasione per spiegare a ragazzi con qualche anno in meno di noi, cosa voglia dire fare impresa giovane nelle nostre campagne. Racconteremo loro la nostra voglia di innovare il settore agricolo e di rendere le imprese sempre più multifunzionali e vicine alle esigenze dei consumatori. Non pretendiamo di essere un esempio, ma metteremo a disposizione di chi sta studiando per fare i nostri mestieri, l’esperienza che abbiamo maturato in questi anni: tra noi c’è sia chi fa il contadino di prima generazione, ed è partito da un’idea, ma anche chi ha “ereditato” aziende già avviate dai genitori».

Il peso della quota giovane, nel 2017, sul totale delle aziende agricole – analizza Coldiretti Varese su dati della Camera di Commercio di Milano – vede Varese attestarsi nella “top five” della Lombardia, con il 13,5%. Meglio delle imprese nate sotto il Sacro Monte solo quelle di Como, con con un’incidenza del 17,1%, Sondrio con il l 16,7%, e Lecco grazie al 15,3%.

«I dati ci confermano — ricorda il presidente Fiori —quanto la conformazione morfologica del nostro territorio, e più in generale di quello della fascia pedemontana, sia un aiuto allo sviluppo delle imprese giovani, vista la notevole parcellizzazione degli appezzamenti di terra. Per entrare nel mondo dell’imprenditoria agricola, infatti, non è strettamente necessario possedere notevoli quantità di terra, quanto piuttosto sono di fondamentale importanza idee, competenze e, perché no, studi».

Ad aprire i lavori del convegno — conclude l’associazione degli agricoltori — assieme al direttore di Coldiretti Varese Raffaello Betti, sarà presente anche il sindaco della Città Giardino, Davide Galimberti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 novembre 2017
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