Giovanni Mongiano porta Pirandello all’Apollonio

Domenica 12 novembre l'attore che recitò a Gallarate nel teatro deserto, sarà a Varese con "Il fu Mattia Pascal" per i Pomeriggi Teatrali diretti da Paolo Franzato

Giovanni Mongiano al Teatro del popolo

Dopo lo straordinario successo dello spettacolo “Improvvisazioni di un attore che legge” al Nuovo Teatro di Cuasso, ritorna a Varese Giovanni Mongiano, sempre grazie alla Direzione Artistica di Paolo Franzato.

L’attore teatrale italiano più famoso dell’anno, sarà in scena domenica 12 novembre alle ore 16.30 al Teatro Apollonio-Openjobmetis con la trasposizione teatrale dell’opera pirandelliana “Il fu Mattia Pascal”, nell’ambito della rassegna “Pomeriggi Teatrali”, promossa dall’Endas varesino.

Scritto nel 1904 da Luigi Pirandello “il Fu Mattia Pascal”  è un romanzo di grande attualità, sempre in bilico tra umorismo e drammaticità. Lo stile pirandelliano, la sua scrittura spiccatamente ironica, paradossale, talvolta beffarda, sono terreno fertile e accattivante per la proverbiale leggerezza interpretativa di Giovanni Mongiano, perfetto nel restituire non solo gli smarrimenti del protagonista in modo disincantato, ma anche i colori e le sfaccettature dei vari personaggi che si avvicendano nella storia.

Lo spettacolo desidera, pur mantenendo il processo drammaturgico dell’impostazione originale, offrire una lettura contemporanea, grottesca, fuori dal tempo. Suggestioni visive e musicali si intrecciano ad un racconto recitativo che l’attore  trasferisce in una sospensione poetica ed evocativa.

Mai come in questo momento, tra i social media e il Web, noi tutti siamo solleticati a cambiare identità, forse perché incapaci di trovare la nostra. Mai come ora “Il fu Mattia Pascal” ci pare di una modernità sconvolgente, dove il protagonista va alla ricerca di una libertà illusoria.

La storia è affascinante, la trama sorprendente. Allontanatosi dalla famiglia dopo la perdita della figlioletta e un furibondo litigio con la suocera e la moglie, Mattia Pascal arriva a Montecarlo, dove vince una fortuna al casinò. Nel viaggio di ritorno a casa, trova su di un giornale la notizia di cronaca di un cadavere di uno sconosciuto, suicida, che è stato scambiato per lui. Ufficialmente morto, ne approfitta per cambiare identità.

Favorito dal caso, intravede la possibilità di sciogliersi da ogni vincolo e legame, liberarsi dal fardello del passato, per approdare a una nuova vita, a una specie di liberazione, alla felicità. Diventa Adriano Meis, ma poco per volta scopre che non esiste, non può sposarsi, non può denunciare un furto, non può neppure raccontare ad alcuno la sua bizzarra vicenda. E via via vedendo scemare l’entusiasmo per quella nuova libertà, ritorna prigioniero della propria vita, scoprendo in tutta la sua crudezza la frode della sua illusione. Decide allora di tornare a casa, ma scopre che l’ambiente dove era vissuto si è presto adattato alla sua assenza: per lui ormai non c’è più posto.

La produzione è di Teatrolieve, diretto proprio da Mongiano, l’ adattamento è firmato da Bruno Quaranta e le musiche sono di Diego Mingolla. Scene di Sonia dell’Anna, costumi di Rosanna Franc, per la regia di Giulio Graglia.

Giovanni Mongiano è attore, regista teatrale e drammaturgo. Vanta collaborazioni con Gualtiero Rizzi, Bruno Maderna, Renzo Giovampietro, Rino Sudano, Edoardo Fadini, Edmo Fenoglio, Rexford Harrower, Beppe Navello, Giancarlo Sbragia, Benno Besson.

Ha lavorato per il Teatro Stabile di Torino, il Teatro Regio di Torino, al Festival di Spoleto, in originali televisivi prodotti dalla RAI.

Dal gennaio 2013 è direttore artistico della compagnia TeatroLieve che gestisce il bellissimo Teatro Viotti di Fontanetto Po. Dal 2013 porta in scena “Improvvisazioni di un attore che legge” replicato già circa 100 volte. Ha ottenuto recentemente un grandissimo successo di pubblico e critica all’11° Festival Nazionale Luigi Pirandello, al Teatro Stabile di Torino proprio con Il fu Mattia Pascal”.

Ingresso  13 euro. Informazioni e prevendite tel. 347 4657358

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 novembre 2017
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