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I Frontaliers sul grande schermo con “Disaster”

Frontaliers Disaster sarà distribuito in tutte le sale della Svizzera italiana da giovedì 21 dicembre

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È stato presentato questa mattina, lunedì 6 novembre, a Lugano-Besso il film Frontaliers Disaster, di Alberto Meroni, che si candida sin d’ora a diventare la pellicola delle prossime feste natalizie in tutte le sale della Svizzera italiana. Alla presenza del direttore RSI Maurizio Canetta, dei tre interpreti principali (Paolo Guglielmoni nel ruolo di Loris J. Bernasconi,

Flavio Sala in quello di Roberto Bussenghi e Barbara Buracchio che interpreta Amélie), del regista e produttore Alberto Meroni, del distributore Luca Morandini e del responsabile produzione Fiction RSI Alessandro Marcionni, i giornalisti hanno potuto avere un primo assaggio di alcuni spezzoni e di divertenti episodi verificatisi sul set.

“Questo primo film vero e proprio dei Frontaliers, ormai diventati un marchio di fabbrica dell’Intrattenimento RSI e dell’immagine della nostra Azienda, è il momentaneo punto d’arrivo di un cammino durato dieci anni e passato dapprima per gli sketches radiofonici e televisivi, poi per i DVD e ora dalla prova più impegnativa, il lungometraggio di 100 minuti” ha sottolineato in apertura Maurizio Canetta. “La RSI ha sempre creduto sia nei Frontaliers che nella collaborazione con il settore privato: ecco perché ci siamo subito buttati in questa nuova avventura e lo abbiamo coprodotto volentieri ancora una volta”.

La produzione di Frontaliers Disaster ha richiesto circa 2 anni e mezzo di lavoro, dall’idea alla scrittura al casting al tournage: 5 settimane di riprese che hanno coinvolto località dell’intera Svizzera italiana, ma soprattutto hanno dato a una trentina di giovani talentuosi professionisti svizzero italiani, usciti dalle scuole di cinema del territorio, la possibilità concreta di misurarsi su un set importante. “Si è trattato di una collaborazione e di un coinvolgimento aperto, virtuoso ed arricchente, a vantaggio dell’intero settore della produzione audiovisiva e cinematografica indipendente della nostra regione” ha osservato il direttore RSI.
Frontaliers Disaster – di cui non riveliamo la trama, piena di sorprese sino alla fine – è un prodotto intelligente e divertente, che si presta a più di una lettura. Le battute sono esilaranti, la consolidata bravura dei protagonisti – accompagnati da molti volti noti e amati quali Teco Celio, Enrico Bertolino, Leonia Rezzonico, Rosy Nervi, Caterina Righenzi, Ottavio Panzeri e altri – non ha mai raggiunto livelli così alti di complicità, ma non manca nel film anche una serie di spunti legati all’attualità e a temi decisamente sentiti sia al di qua che al di là della frontiera con l’Italia.

Ed è proprio questa capacità di divertire, di far ridere dal primo all’ultimo minuto, senza rinunciare a far riflettere su fenomeni sociali più profondi, uno dei maggiori pregi dell’opera. “Adottando i tempi e le dimensioni del lungometraggio, abbiamo fatto uno se non due balzi in avanti” ha commentato il regista Alberto Meroni “ma una volontà è apparsa da subito chiara a tutti: quella di non snaturare i due personaggi, mantenendo intatte le loro caratteristiche umane e tipologiche. Abbiamo dato vita ad una storia in cui i due protagonisti, abituati a scontrarsi
sul confine, dovranno coesistere 24 ore su 24 senza mai perdere occasione per punzecchiarsi.”

Frontaliers Disaster sarà distribuito in tutte le sale della Svizzera italiana da giovedì 21 dicembre, ma intende farsi apprezzare, a partire da metà gennaio, anche oltre San Gottardo e nella Svizzera romanda, senza trascurare, più avanti, i cinema della fascia lombarda di confine. Un avvertimento, infine: recarsi al cinema è imprescindibile,
poiché questa volta non ci sarà, come in passato, il DVD.

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2017
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