Il passaparola spinge il battello dei frontalieri

Fino a fine novembre una settimana gratuita di prova, comprensiva dell’abbonamento per il battello e per il bus di linea abbinato fino a Lugano

Porto Ceresio - presentazione battello dei frontalieri

Dai cinque “pionieri” del primo giorno ad una trentina di utenti.

Dopo un avvio in sordina, il battello dei frontalieri, il nuovo servizio via lago per pendolari che collega Porto Ceresio a Morcote , sta riscuotendo un successo crescente tra gli utenti.

Partito il 2 ottobre 2017 con pochi utenti, in sole quattro settimane il battello che collega Porto Ceresio e Morcote ha moltiplicato i passeggeri e si sta affermando come vera e apprezzata soluzione di trasporto sul tragitto casa-lavoro.

«Ad oggi – si legge in una nota diffusa da Mobalt, il progetto per la mobilità alternativa in Svizzera – sono più di una trentina le persone che hanno testato il servizio, di cui circa due terzi ha deciso di usufruirne stabilmente, stipulando abbonamenti mensili (18 persone) e in alcuni casi anche per tutta la durata della sperimentazione fino a fine dicembre 2017 (4 persone). Queste cifre sono in linea con gli obiettivi minimi posti all’inizio della sperimentazione».

Chi sceglie di lasciare l’auto e provare questo nuovo modo per arrivare al lavoro si trova bene, ne parla con i colleghi e il passaparola spinge il nuovo servizio.

Ma si lavora anche per promuovere il servizio e una nuova cultura della mobilità: per venire incontro alle richieste dell’utenza, è stata aggiunta la possibilità di acquistare a bordo delle carte multi-giornaliere da 6 o 12 giorni. Inoltre, l’iniziativa continua ad essere promossa con la possibilità di usufruire, fino a fine novembre, di una settimana gratuita, comprensiva dell’abbonamento per il battello e per il bus di linea abbinato fino a Lugano (Autopostale 431).

«Siamo soddisfatti di come sta evolvendo la situazione – dice Davide Marconi, responsabile di MobAlt – Siamo coscienti del fatto che un nuovo servizio come questo abbia bisogno di tempo per potersi affermare, ma i segnali che arrivano sono positivi. Anche il sostegno al progetto da parte delle aziende sta crescendo in maniera importante, dopo aver avuto dei feedback positivi sul servizio. Questo permetterà di lanciare ulteriori soluzioni che abbiamo in cantiere per la Centrale di mobilità MobAlt del Pian Scairolo, dai bus-navetta al carpooling».

La Società di Navigazione del Lago di Lugano, gestore della tratta, che ha il contatto quotidiano con i pendolari che usano il battello, fa sapere che i passeggeri sono soddisfatti: “E affrontano la giornata lavorativa molto più rilassati – dice Alessandro Rezzonico – In parecchi hanno esternato la speranza che dopo la sperimentazione il servizio sia confermato».

Sono arrivate anche delle segnalazioni su possibili miglioramenti del servizio, sia in termini di numero di corse che di orari: «Queste osservazioni verranno analizzate e condivise con i singoli interlocutori al termine della sperimentazione».

Chi fosse interessato, può scrivere all’indirizzo e-mail info@mobalt.ch o chiamare i numeri 0800 66 55 55 (numero verde dalla Svizzera), rispettivamente, +41 77 453 90 26 (per chi chiama dall’Italia).

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Pubblicato il 07 novembre 2017
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