In 500 alla festa di Halloween alla cava, il sindaco: “Non era autorizzata”

Il party illegale nell'area di Casina Regusella, a cui hanno partecipato centinaia di persone, ha richiesto l'intervento di Carabinieri e Polizia Locale. Guzzetti: "Colpa di alcuni figli di papà"

festa halloween cascina regusella illegale 2017

Party di Halloween illegale alla cava di Uboldo. Almeno 500 persone hanno preso parte, nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre, ad una festa illegale in località Cascina Regusella, all’interno di uno spazio che il Comune di Uboldo ha affidato ad alcune associazioni.

A mettere fine alla festa non autorizzata sono stati i Carabinieri di Saronno, in collaborazione con la Polizia Locale del paese, alle prime luci dell’alba, mentre la festa era ancora in corso. Nella notte, tra l’altro, alcuni partecipanti hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari per intossicazioni etiliche o dovute all’assunzione di sostanze stupefacenti.

I militari saronnesi, giunti sul posto, si sono trovati davanti a centinaia di giovani che ballavano in due aree coperte da grosse tensostrutture, montate in pochissimo tempo dagli organizzatori. La festa è andata avanti tutta la notte ed era anche stato allestito un vero e proprio bar per la distribuzione di alcolici.

I militari dell’Arma hanno identificato centinaia di partecipanti e hanno avviato un’indagine per risalire a coloro che hanno fornito appoggio logistico all’organizzazione, formata da persone note nel mondo dei rave a base di musica tecno.

festa halloween cascina regusella illegale 2017

Dalle prime informazioni sembrerebbe che si siano appoggiati ad un’associazione che opera nell’area della cava , tra le tante autorizzate dall’amministrazione. Il sindaco di Uboldo, Lorenzo Guzzetti, ha espresso su facebook il suo pensiero in merito ai fatti accaduti, sottolineando l’estraneità del Comune nella vicenda. Lo riportiamo, integralmente, di seguito:

Onde evitare che le leggende metropolitane vaghino di metro in metro voglio chiarire quanto accaduto tra stanotte e stamattina, anche perché ci sono delle cose che leggo e sento (tra social e messaggi che mi state scrivendo in decine di persone…ok, ho capito!) che non corrispondono alla realtà.
L’ultima notte è stato fatto in Minicava un evento NON AUTORIZZATO e di cui il Comune non era a conoscenza di nulla in quanto il Comune ha affidato da tempo ormai le aree a delle associazioni. Tra queste associazioni alcune sono di certa fiducia anche mia personale, su altre evito e soprassiedo di dire ciò che penso perché nelle sedi opportune e a chi di dovere già ho detto quello che pensavo e penso.
Carabinieri e Polizia Locale sono intervenuti questa mattina, io stesso avvisato dal Prefetto insieme al mio assessore alla sicurezza Azzarà ci siamo recati sul posto e sono stati fatti tutti gli atti necessari (tra cui il sequestro delle attrezzature) per identificare i responsabili e avviare i procedimenti amministrativi e penali del caso.
Lavoreremo ancora tutto pomeriggio e assicuro fin da ora che l’Amministrazione, che in questo caso si sente parte offesa, applicherà la tolleranza zero e farà tutti i passi necessari per punire e sanzionare i responsabili.
Intendo ringraziare il Capitano Pietro Laghezza dei Carabinieri di Saronno, il nostro Maresciallo Alessio Pennacchia e tutti i carabinieri intervenuti così come il nostro Comandante di Polizia Locale Alfredo Pontiggia e i nostri agenti. Grazie anche a Dario Iraga, Responsabile del nostro Ufficio Tecnico e a Piero Zucca che con la Protezione Civile ha aiutato a porre in essere il sequestro delle attrezzature.
Ultimo pensierino: al di là del fatto accaduto, il problema di certe associazioni nasce da certi ragazzini figli di papà che si ritrovano a fare i c***i sapendo che i genitori hanno sì il cuore ovviamente a sinistra ma il portafoglio ben pieno rigorosamente a destra.
Quindi a volte non si sa se peggio siano i genitori o i figli, ma io che conosco entrambi non ho dubbi: sicuramente dal pero non cade una mela.
Vi aggiornerò nei prossimi giorni sul seguito, ci tenevo però a chiarire che anche se avete chiamato i Carabinieri stanotte o la Polizia Locale stamattina non è che non sono intervenuti ma non avendo il mantello del supereroe e per questioni di sicurezza in queste situazioni si attende almeno la luce e la fine dell’evento e poi si interviene tempestivamente come è stato fatto.
Lorenzo

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 01 novembre 2017
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