L’impresa si può fare, con buone idee e Giovani di valore

E' stata presentata questa mattina la nuova edizione del progetto "Giovani di Valore" che ha l'obiettivo di sostenere la nascita di nuove imprese creata da giovani o da chi ha idee giovani

Varese - Confartigianato: Giovani di valore

Le buone idee sono indispensabili ma non bastano per “mettersi in proprio”. Servono le giuste dritte: professionisti che aiutino a trasformare le idee in progetti, esperti per partire con il piede giusto con fisco, banche e investimenti.

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Tutti strumenti che chi vuole avviare una nuova impresa, che sia giovane di età o di pensiero, può trovare nel progetto “Giovani di valore”, presentato questa mattina nella sede provinciale di Confartigianato Imprese Varese.

Le nuove imprese sono spesso ad alto rischio “flop”, e il progetto di Fondazione Cariplo e Welfare in azione insieme a Confartigianato Imprese Varese e Fondazione San Giuseppe, ha proprio l’obiettivo di ridurre questo rischio, sostenendo le nuove imprese in un percorso culturale e al tempo stesso molto pratico.

Si parte, ad esempio, con due cicli di incontri pubblici e gratuiti intineranti – “Mettersi in Proprio” e “Officine delle Idee” –  finalizzati a dare valore ai progetti d’impresa e a farli crescere anche attraverso la cultura digitale e della comunicazione.

Rispetto alle precedenti edizioni di “Giovani di valore” cambiano formula e obiettivi e si rafforzano le sinergie con il territorio, a partire dalle amministrazioni locali.

«Il primo anno di “Mettersi in Proprio” e “Officine delle Idee” ha avuto come filo conduttore l’orientamento, ovvero la presentazione dell’autoimprenditorialità come una delle possibili opzioni per rilanciare occupazione e occupabilità – ha spiegato Umberto Rega, referente per Fondazione San Giuseppe e Confartigianato Varese del progetto Giovani di Valore – In questo secondo anno, il ciclo di incontri pubblici e gratuiti “Mettersi in Proprio” entra nella fase pratica, e si propone come bussola per traghettare un progetto in impresa vera e propria, anche con il contributo di soft skills offerto da “Officine delle Idee”».

Una bussola alla quale affiancare, al termine del ciclo di incontri, la possibilità di interagire con gli esperti di Confartigianato direttamente nelle associative di Varese, Saronno, Busto Arsizio, Gallarate, Luino, Tradate, Arcisate, Gemonio, Gorla Minore e Sesto Calende.

«Sono in corso, inoltre, interazioni con le principali amministrazioni comunali per arrivare all’apertura di sportelli nelle sedi municipali», ha detto il vicedirettore di Confartigianato Imprese Varese, Vincenzo Smurra.

Giovani e giovani progetti

«Questa volta non ci rivolgiamo solo ai giovani – che pure sono i protagonisti assoluti del progetto Giovani di Valore – ma ci apriamo ai “giovani progetti”, e a tutti coloro che abbiano un’idea d’impresa in testa e desiderino metterla a confronto con la realtà, per verificarne attuabilità e sostenibilità – spiega il presidente di Confartigianato Imprese Varese, Davide Galli – In questo senso, non posso che dirmi orgoglioso del fatto di avere, accanto a noi, amministrazioni comunali consce dell’importanza di sostenere la concretezza del mettersi in proprio, perché un territorio vivo dal punto di vista economico è un territorio sano a 360 gradi, ed è un territorio che “coltiva” l’impresa appena nata per consentirle di superare i primi, spesso critici, anni d’attività».

Fondamenta solide e un incubatore

Nella definizione di questa seconda formula di “Mettersi in Proprio” e “Officine delle Idee” si è partiti dalle cifre, dalle quali è emerso che una impresa su cinque – a quattro anni dalla nascita – rischiano il fallimento a causa della mancata pianificazione preliminare.

«Secondo i dati della Camera di Commercio, in Provincia di Varese nel 2016 risultavano attive 71.229 imprese contro le 71.083 del 2015. Non dobbiamo però dimenticare che, nel 2010, questa provincia di imprese ne contava quasi 74mila – ha spiegato Vincenzo Smurra – E il 2010 portava già in sé la prima contrazione determinata dalla crisi. In questo quadro è quindi fondamentale interpretare i primi segnali di ripresa, e valorizzarli. Sempre nel 2016, e questo dato ci deve spingere a investire, ogni 100 imprese attive, le nate risultavano 6,7 mentre le cessate non superavano le 6,1».

Su questi numeri si innesta l’impegno di “Mettersi in Proprio” e “Giovani di Valore” perchè i dati dicono che in provincia di Varese il tasso di mortalità medio delle aziende a un anno dall’apertura è del 3,1%, che sale al 18,4% dopo tre e anni arriva al 24,7% dopo quattro anni.

Senza contare che su cento potenziali imprenditori solo il 15% avvia effettivamente un’impresa. Una scrematura pesante che è possibile prevenire.

Le domande e le analisi giuste

Nel corso delle serate di “Mettersi in Proprio” (cinque da novembre a marzo) si accompagneranno i potenziali neo imprenditori attraverso specifiche analisi di fattibilità: il progetto di impresa tiene conto dei requisiti normativi richiesti al neo imprenditore? Sono stati valutati i punti di forza e di debolezza del prodotto/servizio oggetto del progetto d’impresa nel confronto con il mercato di riferimento e con i competitor? È stata avviata un’analisi realistica di costi e ricavi?

Nel caso il progetto d’impresa superi la preliminare analisi di fattibilità, la neo impresa verrà quindi sostenuta nel primo anno di vita da Confartigianato Varese attraverso un processo di “incubazione” attiva. Sempre mantenendo aperti i canali di dialogo e collaborazione con le amministrazioni.

Un territorio che sappia accogliere

Il coinvolgimento del territorio, a partire dalle amministrazioni locali, è uno dei punti forti del progetto. Questa mattina, alla presentazione, c’erano diversi sindaci coinvolti nel progetto.

«Se dal territorio fuggono le grosse imprese e non ne nascono di piccole e medie, il problema che dovremo affrontare non sarà solo economico ma sociale – dice Marco Colombo, sindaco di Sesto Calende – Lo stesso welfare crollerà e ci saranno sempre meno sicurezze per le famiglie e, di conseguenza, per le nuove generazioni. Anche quando una nuova impresa non funziona, tutto è a rischio. Questo per dire che il progetto “Giovani di Valore” si sta sviluppando in un’epoca giusta. Un tempo in cui le nuove imprese sono veramente il collante economico e sociale di un territorio».

Anche Cristina Bertuletti, sindaco di Gazzada Schianno, è convinta della validità del progetto: «Lo si è detto anche in questa sede: una casa nasce dalle fondamenta e non dal tetto. Così è il rapporto che il nostro comune sta costruendo con i giovani. Personalmente frequento, e tanto, le nuove generazioni anche nei luoghi di aggregazione che offre il nostro Comune e capisco l’importanza di dare loro indicazioni chiare e corrette. Sono loro stessi a chiedere consigli che li mettano sulla buona strada. E questo progetto di assume, sotto questo punto di vista, una grande importanza».

«I giovani hanno bisogno di essere accompagnati, quindi è importante che le amministrazioni comunali collaborino fra loro senza porre un confine ai singoli territori – aggiunge Samuele Astuti, sindaco di Malnate – E proprio questo progetto aiuta tutti noi ad andare oltre i nostri comuni per creare un network a favore del tessuto neo imprenditoriale. Che è innovativo sempre e comunque. Perché l’innovazione non è solo App e circuiti, ma anche scelta delle materie prime, qualità, trasparenza. A questo si aggiunge l’acquisizione di nuove competenze, che con “Giovani di Valore” si mettono a sistema tra Comuni, associazione di categoria, giovani e meno. Questa collaborazione è un passo importante perché non è scontato. Su questo dobbiamo crederci, tutti».

Mattia Premazzi, sindaco Venegono Inferiore: «Ricordiamo che il problema dell’occupazione lo risolvono gli imprenditori, non le pubbliche amministrazioni. Quindi è importante questa collaborazione, che nasce – per quanto mi riguarda – anche da questo spazio a Venegono che è Officina C@ffè. Uno spazio dove c’è spirito imprenditoriale, dove si coglie questa voglia, dove i giovani ci sono. E allora noi, con Confartigianato Varese, possiamo mettere i neo imprenditori nelle condizioni giuste per far nascere la loro impresa e sostenerla. E’ questo l’impegno comune: a questo punto, di fronte alla nascita delle nuove imprese, il lavoro non sarà più un problema ma un’opportunità».

Infine Giovanni Resteghini, sindaco di Bisuschio: «Network è la parola giusta, quella nella quale dobbiamo credere. Una rete sovracomunale alla quale dare forma. Perché non è più il tempo dell’individualismo ma della collettività. Lo si sta dicendo qui, oggi: anche chi vuole diventare imprenditore non può fare a meno del dialogo e del confronto con gli altri. Quindi penso che uno fra i valori di questo progetto sia proprio quello di andare oltre i singoli territori per creare un distretto più ampio. Nel quale trovare punti in comune e obiettivi da condividere».

Le date di “Officine delle idee”

Accanto alla verifica dei requisiti oggettivi, soggettivi, economici e finanziari di “Mettersi in Proprio”, con “Officine delle Idee” il progetto Giovani di Valore, con Confartigianato e Fondazione San Giuseppe, mette a disposizioni la competenza di tre professionisti che, in altrettante serate, cercheranno di sviluppare le soft skills di comunicazione (anche social) fondamentali per diffondere le nuove imprese e per sostenere quelle già esistenti.

  • Si comincia il 16 novembre alle 20 con “Matrix – Comprendere per Comunicare” di Andrea Colaianni (ore 20 – Officina C@ffè di via Mauceri 28, Venegono Inferiore) – Iscrizioni aperte su asarva.org e su Eventbrite
  • Secondo appuntamento il 14 dicembre: alle 20 Marco Pastonesi affronterà il tema del “Racconto degli eroi quotidiani” in biblioteca a Tradate (via Zara 37)
  • Chiuderà Lorenzo Fassina il 25 gennaio al Faberlab di Tradate: sempre alle 20 si discuterà di “Comunicazione digitale”.

Le date di “Mettersi in proprio”

Tradate 21/11 – Ore 18.30 – Villa Truffini (iscrizioni aperte su www.asarva.org e su Eventbrite)
Sesto Calende 19/01 – Sala Consiliare
Gazzada Schianno 09/02 – Sala Consiliare
Malnate 27/02 – Sala Consiliare
Bisuschio 15/03 – Sala Consiliare

Date e iscrizioni su www.giovanidivalore.com 
www.asarva.org

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 novembre 2017
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