Matteo Renzi a Busto per visitare IdeaLab: “Un “frutto” della Buona Scuola”

Il viaggio in treno tra le città italiane del segretario del Pd ha fatto tappa ai Molini Marzoli dove prosegue l'esperienza di IdeaLab, un laboratorio per l'occupabilità dedicato alle professioni del futuro

matteo renzi busto arsizio 15 novembre 2017

Poco meno di un centinaio di sostenitori, molti iscritti al Pd, hanno accolto questo pomeriggio il segretario dei Democratici Matteo Renzi nella sua tappa bustocca del tour in treno che sta attraversando cento realtà locali sparse per tutta Italia.

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Il leader del Pd è arrivato alle 16,30 alla stazione Fs di Busto Arsizio per poi intrattenersi per circa un’ora all’Idea.Lab, all’interno dei Molini Marzoli, accompagnato dal segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri, dal segretario provinciale (e sindaco di Malnate) Samuele Astuti. Presenti anche i consiglieri comunali del Pd Massimo Brugnone e Valentina Verga, il neo-eletto segretario cittadino dei Dem, Maurizio Artusa, il presidente del Consiglio Comunale Valerio Mariani e numerosi esponenti storici del partito in città.

Al suo arrivo nella Manchester d’Italia ha firmato qualche autografo e si è concesso per i selfie di rito con alcuni militanti mentre una piccola folla lo attendeva all’esterno sulla via Mameli e alla quale non è stato concesso di avvicinarsi dall’importante schieramento di sicurezza. Tra questi, infatti, non è mancato un piccolo gruppo di contestatori (due quelli più esagitati che hanno urlato slogan contro lo Ius Soli e contro la sua esperienza di governo).

matteo renzi busto arsizio 15 novembre 2017

Subito dopo è giunto in via Molino dove ada attenderlo c’erano il sindaco di Varese Davide Galimberti e il primo cittadino di Busto Arsizio Emanuele Antonelli col quale ha scambiato anche qualche battuta: «Gli ho fatto una promessa – ha detto Renzi – se torno a Palazzo Chigi io dovrò riceverlo come Berlusconi ha ricevuto me quando era presidente del Consiglio» e la risposta di Antonelli è stata breve «Verrò a chiedere i soldi per Busto».

Renzi ha potuto ammirare gli importanti progetti avviati dal laboratorio attivo in città dal 2016: industria 4.0, robotica, big data, stampanti 3d e tutto ciò che è innovazione. A spiegare i contenuti del progetto, la sua genesi e le iniziative già avviate è stato il professor Luca Mari della Liuc insieme alla dirigente dell’Ite Tosi Nadia Cattaneo. Il leader Pd ha elogiato IdeaLab e gli enti che «le scuole, l’amministrazione comunale e tutti coloro che hanno collaborato hanno saputo far fruttare la legge 107 sulla Buona Scuola. Porterò con me i valori educativi dell’apprendimento non per ciò che uno sa ma per ciò che uno è, come ha detto il professor Mari. Dalla formazione educativa in questi settori si gioca la capacità del nostro territorio di essere all’avanguardia tenendo insieme i nostri valori». Per Renzi «tutta Italia dovrebbe copiare questo meraviglioso luogo di Busto Arsizio».

Idea.Lab è un progetto nato da un bando del MIUR, vinto da una rete di realtà locali. La missione del laboratorio è quella di proporre una formazione improntata su attitudini e capacità personali, fornendo attraverso strumenti innovativi competenze che si basano sull’elaborazione e il pensiero creativo. Matteo Renzi si è confrontato con ricercatori e addetti ai lavori, ascoltando tre testimonianze rappresentative dell’esperienza di Idea.Lab.

«Stiamo facendo un bel lavoro di ascolto dei territorio: dodici tappe nella sola Lombardia. Come Pd confrontarci e capire quanto le riforme fatte dal Governo hanno un impatto reale e positivo. Fra questi c’è sicuramente IdeaLab di Busto Arsizio nato dalla collaborazione fra istituzioni diverse e grazie alla legge sulla buona scuola. Emerge nel territorio lombardo un’esigenza chiara di formare profili adeguati al mondo del lavoro, queste esperienze sono una parte della risposta» – ha commentato Alessandro Alfieri, al termine della visita.

«È stato un momento di confronto costruttivo molto interessante, è importante che un leader sappia ascoltare i cittadini per costruire un percorso condiviso» queste le parole del segretario provinciale PD Samuele Astuti in merito alla visita di Renzi, e del treno PD, all’Idea.Lab di Busto Arsizio.

Astuti si è anche detto molto soddisfatto dell’evento, e più in generale delle realtà innovative espresse dalla Provincia di Varese «Progetti come Idea.Lab sono fondamentali per affrontare il problema della disoccupazione giovanile a monte e guardare al futuro con più ottimismo, la nostra provincia può diventare un’eccellenza sotto questo aspetto; il Pd sta facendo un ottimo lavoro su occupazione giovanile e innovazione».

«Matteo Renzi ha visitato uno degli esempi più interessanti di collaborazione tra istituzioni scolastiche, Università e mondo del lavoro. Idea.Lab – ha commentato la deputata del Pd Maria Chiara Gadda – non è solo un luogo al servizio delle persone, ma anche un approccio positivo per promuovere le nuove tecnologie e il miglioramento delle competenze digitali a partire dai più giovani. È la prima volta di Matteo Renzi a Busto Arsizio, un segno di grande attenzione a tutto il territorio varesino, dimostrato in questi anni anche da numerosi esponenti del Governo».

Per la parlamentare Dem l’unico rammarico di non aver potuto prendere parte alla tappa del treno PD, a causa degli impegni parlamentari ed in particolare di un voto a maggioranza qualificata a Montecitorio. Assenti per questioni legate ai lavori parlamentari anche la sentarice Erica D’Adda (che è proprio di Busto Arsizio) e il deputato gallaratese Angelo Senaldi.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2017
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