“Muoviti, muoviti, muoviti”: la sfida del futuro passa da qui

Riuscirà la mobilità di confine ad andare a braccetto col rispetto dell’ambiente? Parleremo anche di questo venerdì sera al grande incontro alle Ville Ponti

Avarie

Solo vent’anni fa andare al lavoro in traghetto sul Ceresio, o prendere un treno da Malpensa e scendere a Lugano era da considerarsi, se non una favola, un traguardo lontano.

Oggi è realtà: siamo sbarcati nel futuro senza accorgercene. Un cambiamento epocale, che riguarda soprattutto i primi fruitori della mobilità nelle valli, primi anche per orario di sveglia: i lavoratori frontalieri.

La questione del lavoro frontaliero e della mobilità sarà al centro del dibattito sul futuro che avrà luogo venerdì prossimo, 17 novembre, alle Ville Ponti per la serata dal titolo eloquente: Visioni di futuro.

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Alla sala Napoleonica si daranno il cambio negli interventi politici e sociologi che cercheranno di dare una rapida fotografia al presente per capire che succederà. Ma esistono realtà che già oggi misurano con attenzione ciò che succede sulle strade fra i due confini.

Il tema è quello del tempo, inteso come risparmio e miglioramento dei trasporti, che deve necessariamente andare a braccetto con la questione che sta entrando di prepotenza nei pensieri di tutti gli abitanti di questo mondo: il risparmio energetico, e il rispetto per l’ambiente.

La Svizzera, più avanti di noi in questo, obbliga rispondere alla chiamata. E i primi siamo noi, provincia di frontiera dove vive una grande fetta di quei 60 mila che vedono la dogana quotidianamente. Su questo sta lavorando Matteo Toson, uno dei relatori della serata di venerdì prossimo che parlerà a nome di Movesion Swiss la società Svizzera della più grande realtà europea di ingegneria della mobilità facente parte del gruppo Porsche Ag.

«Ci occupiamo da anni di pianificazione del traffico e realizzazione di sistemi informatici e sociologici per gestire e simulare con algoritmi propri la mobilità del futuro – spiega a Varesenews – . La nostra idea è la visione di futuro della mobilità da Lugano -Varese e Milano. Con AMAT (Azienda Mobilità Ambiente e Territorio) in cui  siamo i mobility manager area, raccogliamo i dati derivati dalle analisi delle singole aziende, scuole o pubbliche amministrazioni ed elaboriamo piani di comparto e strategia in virtù del posizionamento sul territorio di confine. In questo modo analizziamo in maniera univoca e dettagliata i dati e produrre informazioni certificate ed efficaci per lavorare alla propensione al cambiamento, verso una mobilità più sostenibile».

Argomenti tecnici, ma solo all’apparenza: il modo di muoverci nel tempo libero, o di affrontare uno spostamento per lavoro rappresentano difatti la sfida che saremo tutti chiamati ad affrontare nei prossimi anni.

Anche di questo parleremo alla serata di venerdì.

Visioni di futuro
17 novembre 2017 20.00-23.00
Sala Napoleonica, Ville Ponti, Piazza Litta, 2 Varese

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 novembre 2017
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