Norman Gobbi: «Contro le rapine niente contanti nei negozi di confine»

La proposta è stata rilanciata dal consigliere di Stato dopo l'ennesima rapina, avvenuta ieri mattina ad una stazione di servizio di Brusino Arsizio

Brusino Arsizio

Via il denaro contante nei distributori di benzina e nei negozi delle aree di confine, per mettere fine alla piaga delle rapine.

La proposta, di cui si sta parlando da qualche tempo in Canton Ticino, è stata rilanciata dal consigliere di Stato Norman Gobbi, che dopo l’ennesima rapina avvenuta ieri mattina ad una stazione di servizio di Brusino Arsizio, nel pomeriggio ha twittato “Niente più contanti nelle pompe di confine?“, con un link ad un articolo sul suo blog dove si parla di questa possibile soluzione.

Via i soldi, via ogni motivo di interesse per i rapinatori, è la facile equazione, che però non sembra così immediata da attuare, anche se è vero che ormai la maggior parte degli acquisti di carburante vengono pagati con carte di credito o bancomat.

Le autorità d’oltreconfine hanno già fatto alcuni passi per valutare la fattibilità di questa idea: nei mesi scorsi, come riportano i media ticinesi, i responsabili della Polizia cantonale hanno incontrato li rappresentanti delle catene di distribuzione per discutere la proposta.

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Pubblicato il 06 novembre 2017
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