Seimila galline infette nel Luganese: saranno abbattute

L'allevamento colpito dalla malattia di Newcastle, molto contagiosa per uccelli domestici e selvatici ma non pericolosa per l'uomo, si trova a Pazzallo

Animali

Il veterinario cantonale Tullio Vanzetti, ha convocato oggi pomeriggio una conferenza stampa per chiarire il caso di un allevamento di galline del Canton Ticino dove si è verificato un contagio della sindrome di Newscastle, una malattia causata da un virus che colpisce gli uccelli domestici e selvatici.

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Lugano - Epidemia in un allevamento di Pazzallo 4 di 7

L’allevamento si trova a Pazzallo, nel Luganese, e gli animali interessati sono circa 6.000 galline ovaiole che ora dovranno essere abbattute, perché anche se il virus – è stato spiegato – non è pericoloso per l’uomo né mangiando carne, né consumando uova, e nemmeno entrando in contatto con gli esemplari ammalati, è facilmente trasmissibile ad altri allevamenti.

Il virus si trova nelle feci e viene assunto per inalazione in seguito a contatto diretto o con lettiera e attrezzature contaminate. Il movimento di persone ed automezzi può diffondere l’infezione tra un allevamento e l’altro.

Per questo, oltre ad isolare l’allevamento interessato dal contagio, che è stato posto sotto sequestro, è stata creata una zona di protezione che interessa allevamenti nel raggio di 3 km, dall’azienda colpita.

E’ stata inoltre istituita una zona di sorveglianza nel raggio di 10 km dal focolaio dell’infezione.

Nell’azienda interessata, oltre all’Ufficio del veterinario cantonale e all’Ufficio federale della sicurezza alimentare e veterinaria, sono impegnate la Polizia e la Protezione civile.

Ulteriori informazioni sul sito del veterinario cantonale.

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Pubblicato il 20 novembre 2017
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