Vaccini, in Lombardia 37 mila non in regola, 9 mila in provincia di Varese

Sono i dati della diffusi dalla Regione in base ai dati trasmessi alle 8 Ats di Regione Lombardia da 632 strutture tra le 4006 scuole e Istituti comprensivi presenti sul territorio e frequentati dai ragazzi dai 6 ai 16 anni (circa 1 milione e mezzo)

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«Secondo i dati trasmessi alle 8 Ats di Regione Lombardia da 632 strutture tra le 4006 scuole e Istituti comprensivi presenti sul territorio e frequentati dai ragazzi dai 6 ai 16 anni (circa 1 milione e mezzo) sono 37.643 quelli che non hanno presentato, entro il 31 ottobre, la documentazione necessaria, prevista in virtù della legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale. Come previsto dalla normativa per gli inadempienti non c’e’ il divieto alla frequenza, ma è prevista comunque la sanzione se questi dovessero risultare inadempienti alle vaccinazioni obbligatorie e non accettassero di mettersi in regola».

Lo comunica l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in seguito ai dati comunicati dalle strutture scolastiche regionali alle Ats lombarde riguardanti la presentazione della documentazione richiesta ai ragazzi dai 6 ai 16 anni per adempiere alla legge Lorenzin sull’obbligo delle vaccinazioni.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI VARESE – I dati relativi all’Ats Insubria, suddivisi per Asst Sette Laghi, Valle Olona e Lariana, sono i seguenti: su un totale di 296 scuole presenti sul territorio, sono 143 quelle ad aver fornito dai e gli alunni che non si sono ancora messi in regola con la normativa vigente sono 9068, di cui 3415 nel territorio della Asst Sette Laghi (79 istituti presenti, 48 quelli che hanno comunicato dati), 3709 in quello della assi Valle Olona 95 istituti presenti, 54 quelli che hanno fornito dati), 1944 nella Asst Lariana 122 istituti presenti, 41 quelli che hanno fornito dati).

VERIFICA – «Verificheremo immediatamente la situazione vaccinale dei 37.643 ragazzi che non hanno prodotto la documentazione – ha sottolineato l’assessore –  e qualora risultassero inadempienti avvieremo il percorso formale di recupero già messo in atto per i bambini dei nidi e delle scuole dell’infanzia, per convincere i genitori a regolarizzare la situazione».

4.000 RAGAZZI GIA’ RECUPERATI – «Ricordo che dall’ultima rilevazione sullo stato vaccinale del milione e mezzo di ragazzi tra i 6 e i 16 anni relativa al 2016 – ha proseguito – risultavano inadempienti circa 130.000. Nel mese di settembre sono state registrate 11.000 prenotazioni e 4.000 sono stati i casi già recuperati per le coorti di nascita interessate».

INFLESSIBILI SINO A 95% COPERTURA – «Auspico che questo trend cresca senza la necessità che si applichino le sanzioni previste – ha concluso Gallera -, ma ribadisco che saremo inflessibili affinchè si raggiunga la copertura vaccinale del 95% considerata indispensabile per raggiungere l’immunità di gregge e la tutela della salute della collettività».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 novembre 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Il medioevo oscurantista delle mamme no-vax laureatesi in immunologia all’università di Facebook.
    Almeno adesso abbiamo una lista con tanto di nomi e cognomi di questi folli.