“Noi volontari anziani, colpiti nella nostra dignità”

"Una telefonata frettolosa per toglierci il rimborso". La lettera di un gruppo di citatdini che si dichiara amareggiato

Gli auguri di palazzo estense ai volontari anziani

Egregio Direttore,

attraverso il suo quotidiano, noi anziani (circa 15) impegnati in attività socialmente utili nei musei cittadini (Castello di Masnago, Villa Mirabello, e sala Veratti) vogliamo rendere pubblico, con amarezza, il comportamento poco attento delle autorità comunali e dei relativi organi competenti nei nostri confronti.

Ecco i fatti. Nella giornata di martedì 17 ottobre, mentre svolgevamo il servizio nel quale siamo impegnati, ci veniva comunicata la cessazione della retribuzione per il servizio prestato. Tale comunicazione aveva, paradossalmente valore retroattivo: l’erogazione del compenso cessava, infatti, da due giorni prima, ovvero dal 15 ottobre. La “tardiva” notifica veniva comunicata telefonicamente dalla custode del Castello di Masnago (persona corretta, disponibile e da noi molto stimata).

Ci saremmo aspettati una convocazione o almeno una lettera ufficiale di preavviso e non una frettolosa comunicazione di una decisione già presa. Ci è stato proposta la continuazione del servizio senza alcun compenso , ma buona parte di noi indignati ed offesi da un comportamento così irrispettoso e superficiale, ha deciso di abbandonare il servizio. Non per una questione inerente il compenso (peraltro del tutto irrisorio sia per noi che per il comune: molto meno del compenso orario di una colf!) bensì per un tema riguardante la dignità delle persone, di noi cittadini anziani che, per molti anni, abbiamo dedicato ai servizi comunali molto del nostro tempo (anche nei giorni festivi), spesse volte fino a tarda sera in occasione di eventi.

Ci rattrista lo stridente e contrastante atteggiamento delle autorità comunali che, anno dopo anno, pubblicamente ci hanno elargito lodi, ringraziamenti e riconoscenza per il servizio prestato definendoci indispensabili e preziosi collaboratori

Mentre ora, in un battibaleno e senza alcun preavviso, modificati i termini della nostra collaborazione,
veniamo considerati superflui e intanto la città verrà privata di risorse utili al normale svolgimento delle
attività museali.

Cordiali saluti.

Gli anziani impegnati nelle attività museali di Varese
Rosalba Rosanelli, Giuliana Bellizzi, Paola Valera, Mary Henry, Gabriella Crugnola, Enrico Bianchi, Giuseppe Belli, Riccardo Liso, etc

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Paola del Ponte

    Mi permetto una piccola considerazione personale all’ articolo “volontari anziani colpiti nella dignità” . Il servizio svolto era sicuramente encomiabile.La mia esperienza personale è di un volontariato che svolgo da circa 10 anni presso una scuola a titolo completamente gratuito e ne sono contenta. Proprio perché volontariato al momento in cui deciderò di dedicare il mio tempo diversamente mi ringrazieranno e tutti amici come prima.