Il 2017 di Cassani: “È stato l’anno della sicurezza e della razionalizzazione dei costi”

Presentato dal sindaco e dal suo vice Carù il bilancio delle attività della giunta in questo anno che volge al termine: «I soldi sono sempre meno ma non rinunciamo a niente»

andrea cassani moreno carù

Il sindaco di Gallarate Andrea Cassani ha tracciato il bilancio del primo anno intero di amministrazione. Insieme al vicesindaco Moreno Carù ha stilato un lungo elenco di provvedimenti emanati, opere iniziate o completate e risultati raggiunti in questi 12 mesi oltre a qualche anticipazione per il 2018.

Cassani parte dal tema che gli sta più a cuore, la sicurezza: «Abbiamo raggiunto importanti risultati nella promozione e realizzazione del progetto di controllo di vicinato nei quartieri. Siamo partiti da Cedrate con 640 famiglie coinvolte per poi proseguire con Caiello dove sono 115 i nuclei familiari attivi e Madonna in Campagna. Ora si va avanti anche negli altri rioni»

Cassani ha ricordato anche il primato nell’applicazione del Daspo Urbano: «Gallarate è stato il primo comune ad utilizzarlo ed è anche grazie a questa nostra attenzione che, nelle settimanese scorse, è giunta a conclusione l’operazione del Commissariato di Polizia di Gallarate sullo spaccio in stazione». Sempre in ambito di sicurezza, ma stradale, è stato avviato il progetto “Sicurezza in bici” che ha portato avanti l’assessore Caruso con Ivan Basso: abbiamo parlato direttamente ai ciclisti. Lezione ai bambini. Apprezzamento Anci e Vittime della Strada. 17 nuovi stalli per disabili e 2 stalli per donne incinta o con bambini.

Sulla partecipazione dei cittadini alla vita pubblica il sindaco sottolinea che «da marzo abbiamo dato il via alle consulte nei rioni con progetti che verranno realizzati. Uno dei primi risultati di questo coinvolgimento delle zone più periferiche sono gli alberi di natale nei rioni, voluti dall’assessore al Commercio Claudia Mazzetti». Altro tassello del capitolo partecipazione è l’avvio delle manifestazioni d’interesse, coinvolgendo i privati, per il recupero di Palazzo Minoletti e della piazzetta San Pietro. In ambito Commercio il sindaco ha messo l’accento sulle molte iniziative per valorizzare gli esercizi commerciali nei rioni, ad esempio attraverso i mercatini.

Altro capitolo importante per la giunta Cassani riguarda i servizi sociali: «Nel 2018 partiranno le baby card per 88 famiglie che avranno un buono da 250 euro per il secondo figlio.  Le card disponibili sono 100 ed è ancora possibile presentare domande fino al 15 gennaio». Cassani sottolinea anche l’introduzione di nuovi criteri per l’erogazione di contributi ai nuclei familiari più poveri: «basta contributi a pioggia ma tarati sui bisogni effettivi – ha spiegato – restano i vari bonus e sgravi per le famiglie bisognose.
Nell’ambito dell’assistenza domiciliare l’amministrazione conta di risparmiare qualche soldo dai servizi erogati da 3sg: «D’ora in poi il comune pagherà solo per i servizi svolti dalla 3sg. Questao provvedimento ha avuto anche il plauso dell’opposizione».

Nell’ambito scuola Cassani rivendica «la riduzione del costo dei buoni pasto che proseguirà anche nel 2018 – ha detto e, rispondendo alle critiche dell’opposizione – il costo di un pasto passerà da 3 euro al giorno a 2 euro per redditi isee 7 mila euro, più del 50% sconto per isee 4500 euro. Chi pagherà di più saranno i redditi con Isee molto alto, persone che possono tranquillamente permetterselo senza finire sul lastrico».

Solo un cenno all’avvio delle procedure per la variante al pgt: «L’iter è partito e i principi cardine sono: no al consumo del territorio e stop alla grande distribuzione, agevolazioni per il recupero dei centri storici».

In tema di lavori pubblici Cassani non ha grandi opere da presentare ma sottolinea l’importanza della manutenzione ordinaria e straordinaria nelle scuole cittadine,l’illuminazione con i led di via Rosnati, la risistemazione dei manti stradali alla Boschina e la riqualificazione e messa in sicurezza del Sorgiorile.

Per Cassani Gallarate sta tornando ad essere un importante centro anche a livello regionale grazie, ad esempio, al progetto per l’ospedale unico con Busto Arsizio: «Per la prima volta dal 1971 un presidentedi Regione Lombardia ha messo piede in modo ufficiale a Gallarate. Stesso ragionamento per il presidente di Sea Modiano»

Per quanto riguarda il rapporto con Rfi i risultati per il sindaco non sono soddisfacenti: «Se da un lato abbiamo ottenuto la riqualificazione via 5 Giornate, dall’altra resta il problema degli edifici di via Pacinotti, che Rfi non vuole abbattere pur essendo per noi, l’unica soluzione per evitare bivacchi».

Il vicesindaco Moreno Carù ha puntato l’attenzione sulle casse comunali sulla digitalizzazione: «Non si può non prendere atto del grande impegno quotidiano dei colleghi di giunta che cercano in tutti i modi di razionalizzare i costi e di digitalizzare la macchina comunale. La difficoltà cronica nel reperire fondi aguzza l’ingegno e la soluzione non è chiedere sacrifici ai cittadini ma razionalizzare i costi nei vari settori».

Sul tema della digitalizzazione Carù ha sottolineato come siano stati messi online diversi servizi:«Il pagamento della Tari online conta giá 6 mila utenze iscritte. Questo permette un grande risparmio per il comune e la possibilità di liberare tempo per il personale del comune. Siamo tra i primi a livello nazionale». Altre innovazioni digitali sono la carta d’identità elettronica e l’attivazione pagamento Imu e Tasi con carta di credito.

Il vicesindaco spiega che «non è possibile continuare a spendere risorse che non ci sono più anche a causa del governo che scarica le proprie inefficienze sugli enti locali. Ormai il 90% delle risorse sarrivano da tributi locali».

Giro di vite anche per l’evasione tributaria: «La logica che seguiamo è quella di far pagare chi puó e chi fa il furbo. Nel 2017 abbiamo recuperato 3 milioni rispetto agli 1,2 del passato».

Anche sul versante culturale la razionalizzazione sta portando i suoi frutti: «Il Maga sta seguendo indicazioni del Comune in merito ai costi. Nonostante questo abbiamo organizzato la migliore edizione di Duemilalibri di sempre e per questo meritano un plauso l’assessore e il sindaco.

Infine c’è la partita delle aziende partecipate: «Amsc non è in dismissione e nell’arco delle prossime settimane lanceremo il bando di gara per il rifacimento della piscina Moriggia che rimarrà di proprietà di Amsc. A breve presenteremo anche il piano industriale sul discorso energetico. Sulla partita della rete idrica spero si trovi una soluzione condivisa con la Provincia per il valore di subentro delle reti. Non permetteremo sottovalutazione del patrimonio che abbiamo».

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 28 dicembre 2017
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Commenti

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  1. Roberto Colombo
    Scritto da Roberto Colombo

    oggettivamente, l’impegno del sindaco Cassani pare innegabile e i primi risultati sono apprezzabili: Gallarate è migliorata sotto tutti i punti di vista.