Il 2017 della giunta Tarantino: “Lontani dai riflettori, vicini ai più deboli”

L'anno che si sta concludendo ha visto l'amministrazione impegnata nel sostegno a minori, famiglie con disabili o in difficoltà: "Meno apparenza e più concretezza"

giunta tarantino samarate

“Un anno ricco di scelte lontane dai riflettori ma vicine ai più deboli” è il commento che apre il discorso di bilancio del Sindaco di Samarate Leonardo Tarantino in riferimento all’anno trascorso.

«Ricorderemo il 2017 come l’anno in cui sono state programmate e realizzate dall’Amministrazione Comunale una serie di azioni concrete volte al miglioramento della condizione di disagio dei più deboli. – continua Tarantino – Potremmo definirlo l’anno della concretezza sociale in cui ci siamo concentrati alla riorganizzazione e all’incremento dei servizi di assistenza sociale; in una parola “vicinanza” ai bisogni dei cittadini samaratesi».

Diverse le azioni in questa linea, a partire dalla gestione del Centro Diurno Disabili che da fine marzo 2017 è passata nelle mani della cooperativa sociale Solidarietà e Servizi, il cui operato è stato valutato positivamente oltre che apprezzato dalle famiglie dei frequentatori del centro.

Nuovo slancio anche per il Centro Minori che grazie al nuovo personale proveniente da una riorganizzazione complessiva moltiplica, rispetto al recente passato, le ore di apertura ed il numero di utenti. Il nuovo Centro “Semiresidenziale” è ormai operativo come luogo di aggregazione finalizzato all’assistenza familiare e all’allontanamento da situazioni di disagio.

Nella scia dell’ampliamento dei servizi e del numero di educatori, il 2017 è stato l’anno della conferma della ripresa del nido comunale. “Il nostro nido ha sempre avuto negli anni passati lunghe liste d’attesa ma con la crisi, molti genitori disoccupati non hanno più avuto la necessità di lasciare i figli al nido, se non addirittura si sono trovati impossibilitati a sostenerne i costi. – ricorda il Sindaco – Nell’ultimo anno e mezzo grazie ai contributi della Regione Lombardia ma anche grazie a scelte mirate dell’Amministrazione comunale l’asilo nido di Samarate è ritornato a piena capienza”.

È ormai avviata la riforma del servizio di assistenza domiciliare offerto agli anziani in difficoltà, attraverso operatori qualificati individuati con un bando pubblico.

Nel corso del 2017 si è concretizzata anche la volontà dell’Amministrazione comunale di riservare alcuni servizi pubblici, assegnati con gare, esclusivamente a cooperative sociali. Con questa modalità in almeno due capitolati del 2017 le cooperative sociali aggiudicatrici hanno inserito nel mondo del lavoro persone bisognose, segnalate dagli uffici comunali.

Infine da non dimenticare il lavoro in stretta sinergia con Revolutionary Road #oltrelacrisi, il progetto che offre un sostegno familiare e favorisce l’acquisizione di nuove competenze da parte di quanti cercano lavoro e devono gestire difficoltà abitative.

Seppur il 2017 sia stato l’anno della spinta sociale, l’Amministrazione comunale ha raggiunto risultati anche in altri ambiti: dalla conclusione dei lavori strutturali di via 22 marzo a San Macario, agli interventi conclusi oltre a quelli avviati nelle ultime settimane di edilizia scolastica, che quest’anno sono stati sopra la media, fino all’installazione di impianti di videosorveglianza in nuovi ambiti urbani tra cui ricordiamo l’area riguardante la piattaforma ecologica che ha già permesso di sanzionare gli abbandoni di rifiuti e prevenire il degrado di quella zona.

«Sono molto soddisfatto di questo 2017 anche perché la macchina comunale ha visto riorganizzazioni profonde che hanno interessato molti dipendenti e hanno introdotto sistemi innovativi che permettono di velocizzare e rendere più immediato il funzionamento dell’apparato, a partire, per esempio, dal nuovo portale telematico del servizio tributario. – conclude Tarantino – Chiudiamo consapevoli del nostro operato e fieri delle scommesse accettate a inizio anno e che possiamo dichiarare vinte, come la ripresa in carico dei servizi cimiteriali, che porta un risparmio di 50’000 euro all’anno, e che soprattutto sta ben funzionando».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 dicembre 2017
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