Arriva in pronto soccorso un lombardo su tre

L'Agenzia nazionale per i servizi in sanità ha pubblicato i dati sull'attività dei PS. In Lombardia il carico maggiore spetta al Policlinico di Milano. Varese non è più maglia nera per la barellaia

ospedale busto arsizio

È al Policlinico di Milano il Pronto soccorso con il maggior numero di accessi in Lombardia. Secondo i dati resi noti da Agenas (Agenzia per i Servizi sanitari legata al Ministero)  nel 2016 sono stati quasi 97.000, in gran parte pazienti non critici: codici verdi nel 62,5% dei casi, gialli nel 14% (persone mediamente gravi)  mentre l’1,6% degli accessi è stato per codici rossi. Alle spalle dell’ospedale milanese si sono collocati il Papa Giovanni XXIII di Bergamo con 89 446 accessi di cui 1,5 in condizioni gravissime, il Fatebene Fratelli di Milano con una percentuale ridotta di pazienti critici (0,4%) delle 85.724 persone che si sono presentate.  Nella classifica ci sono poi gli Spedali riuniti di Brescia con 78.359 accessi, il san Matteo di Pavia con 78.184,  il San Gerardo di Monza e il Niguarda di Milano con oltre 77.500 pazienti. 

Nel Varesotto è l’ospedale di Circolo di Varese ad avere il primato di accessi con 60.178 pazienti, seguito dal Circolo di Busto Arsizio con 59.571 dove si è registrata una lievissima percentuale di codici rossi in più: 0,6% contro lo 0,5% di Varese. Al terzo posto troviamo l’ospedale di Saronno con oltre 45.000 accessi ( è qui la più alta casistica di codici rossi: 1,9%) segue il Galmarini di Tradate con 42.700. Deciso crollo di utenti, rispetto al 2015, per il Sant’Antonio di Gallarate che in un anno, secondo i dati di Agenas, è passato da 52.614 a 28.014 utenti.
Fanalino di coda con poco meno di 10.000 utenti l’Ondoli di Angera , mentre il Confalonieri di Luino ha registrato 23.360 accessi e il Pia Luvini di Cittiglio ne ha visitati 15.751.

Superiore l’attività sia al PS di Legnano che ha registrato 66.252 utenti con una percentuale di codici rossi dll’1,2%, sia al Sant’Anna di San Fermo della Battaglia (CO) dove sono arrivati 66.021 pazienti con una percentuale di rossi dell’1,5%.

Considerando la popolazione residente di oltre 10 milioni di cittadini, nel 2016 hanno fatto ricorso alle cure dei PS 3.516.270 lombardi in leggerissimo aumento rispetto all’anno precedente ( circa mille unità) . In provincia di Varese sono stati 312.790 gli accessi al PS contro i 390.000 del 2015.( mancano però i dati del PS ostetrico di Varese) 

Nel 2016 l’ospedale di Varese ha perso la maglia nera della “barellaia”. I suoi tempi di attesa per il ricovero in reparto sono ancora abbastanza elevati ma non ha più il primato.
Varese, infatti, ha solo mezzo punto percentuale di pazienti costretti ad aspettare un letto oltre le 24 ore. L’attesa di una giornata, però, è ancora abbastanza elevata: la statistica parla di 7,1% dei casi.
Niguarda a Milano ha attese oltre le 24 ore nello 0,5% dei casi ed entro le 24 ore del 6%. Brescia, con la sua ampia casistica, ha la stessa percentuale varesina per l’attesa oltre la giornata ma è leggermente più veloce a gestire i pazienti nell’arco delle 24 ore ( il 3,5% degli utenti attende). Anche Bergamo offre un andamento simile oltre le 24 ore ma anche una capacità di gestione nell’arco della giornata simile a Varese con il 6,8% che stazionano entro le 24 ore. Decisamente ,migliore, invece, l’organizzazione al San Gerardo di Monza cove solo lo 0,1% degli utenti attende oltre la giornata e il 2% entro le 24 ore. 

Il peggiore, in provincia, è il Sant’Antonio Abate di Gallarate che ricovera oltre le 24 ore nello 0,6% dei casi e nel 15% tra le 12 e le 24 ore. Rispetto al Circolo di Varese, quello di Busto Arsizio offre percorsi leggermente più veloci: un minor numero di pazienti resta nella barellaia sia oltre le 24 ore ( 0,3%) sia oltre le 12 ( 3,1%). Al PS varesino, infine, si dimettono i pazienti più lentamente: è qui che si registra la percentuale minore di dimissioni entro le 12 ore ( 92,4% contro i 96,6% di Busto)

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Pubblicato il 28 dicembre 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Barbara Favini

    Buonasera,non posso parlare per quanto riguarda gli altri Pronto Soccorso..ma lavoro a Cittiglio e non mi risulta siano questi i dati in merito ai pazienti visitati nel 2016. Grazie.

    1. Alessandra Toni
      Scritto da Alessandra Toni

      La fonte è l’agenzia Agenas del Ministero della Salute