Cascina Molina in festa per l’Immacolata

Domani, venerdì 8 dicembre, diverse iniziative animano la piccola frazione immersa nel verde e stretta intorno alla sua chiesetta

Induno Olona - Cascina Molina

Cascina Molina si prepara a festeggiare la Festa dell’Immacolata, uno dei momenti più sentiti e partecipati della piccola frazione geograficamente collocata ad Induno Olona, ma che dal punto di vista del “campanile” gravita attorno alla Parrocchia di San Fermo, oggi “Comunità pastorale Samuele Marzorati”.

Il tema scelto per quest’anno è “Maria… madre del sì“.

Il programma della giornata si apre alle 10 con la messa, cui seguiranno un’esibizione della Filarmonica di Induno Olona e un aperitivo per tutti.

Nel pomeriggio, alle 15, il tradizionale bacio della reliquia, poi tanti giochi per i bambini: truccabimbi, baby dance, giochi con le bolle di sapone, zucchero filato. Non mancheranno la pesca di beneficienza e uno stand gastronomico, oltre ad un’Apecar Pizza messa a disposizione dalla Pizzeria Piedigrotta.

«Cascina Molina è una piccola comunità che si è sviluppata attorno ad un unico nucleo originario, oggi circondato da campi coltivati, boschi e villette sparse – spiega Mirko Sandrini, presidente del Consiglio comunale di Induno Olona, nato e cresciuto nella frazione, dove ancora oggi vive – Al centro del nucleo storico c’è una chiesetta settecentesca dedicata alla Maonna Immacolata che, secondo alcuni articoli che ho trovato, sarebbe  stata costruita attorno al 1733, su iniziativa privata del nobile Francesco Mozzoni per “pia generosità” o forse per l’ambizione di competere con l’analogo oratorio privato realizzato un decennio prima dai Medici di Marignano presso il proprio castello di Frascarolo, non lontano, sull’altro lato della vallata».

Già sul finire del ‘700, il parroco di Induno Olona, don Gaspare Crivelli, nel rilevare che la chiesa, già oratorio dei nobili Mozzoni, era distante oltre un miglio dal centro di Induno, riscontrava la grossa difficoltà dei fedeli di Cascina Molina nel raggiungere la parrocchia in centro paese.

Solo nel 1935, con il decreto del cardinale Schuster del 30 ottobre, le frazioni di Cascina Molina e Cà del bosco, appartenenti alla Parrocchia di San Giovanni a Induno Olona, sono state aggregate alla costituenda Parrocchia dei Santi Fermo e Rustico di Varese.

Da allora la messa settimanale nella chiesetta (ogni martedì alle 20) viene celebrata dal parroco di San Fermo.

Ed è proprio attorno alla chiesetta privata (ora di proprietà della famiglia Ferrarin che ne cura anche il mantenimento) che ruota la vita comunitaria della frazione.

Recentemente è stata anche istituita l’associazione “Amici della cascina”.

«L’obiettivo – spiega Mirko Sandrini –  è quello di valorizzare il territorio che i nostri nonni ci hanno lasciato. Abbiamo anche un forno comunitario di proprietà dei residenti del nucleo storico, che vorremmo ristrutturare. Speriamo che i lavori possano iniziare nel 2018. Sarebbe bello sfornare il pane in occasioni speciali, come è per noi la festa dell’8 dicembre».

 

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Pubblicato il 07 dicembre 2017
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