Centomila visitatori e collezione in crescita, il gran 2017 di Volandia

Tra le novità dell'anno l'arrivo di due grandi jet commerciali e l'acquisizione della collezione Asi Bertone. Decisi anche i nuovi ingressi nel Cda della Fondazione che gestisce il museo

Md 80 Volandia

Oltre centomila visitatori nel 2017, con un trend in crescita del 10%. Volandia vanta numeri (nuovamente) da primato nell’anno che si va concludendo. Un successo di pubblico e dunque anche commerciale che si accompagna all’attività di ampliamento della collezione.

«I dati dell’anno che sta giungendo al termine oltre ad essere estremamente soddisfacenti in termini di ingressi veri e propri – commenta Marco Reguzzoni, presidente di Volandia – lo sono anche per il prestigio che Volandia sta sempre più acquisendo, come dimostra l’ingresso nel CdA di alcune figure di spicco del territorio».

Infatti il Consiglio nell’ultima seduta ha cooptato cinque figure di grande rilievo come Maurizio Ampollini, direttore del Cesvov di Varese e presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto, l’avvocato Anna Bellora dello studio notarile Brezzi, la dottoressa Daniela Bramati, imprenditrice ed editrice de La Prealpina, la dottoressa Paola Castiglioni, Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Busto Arsizio e la dottoressa Anna Occhetta, responsabile Affari Generali del Comune di Travedona Monate, per decenni capo degli uffici della presidenza della Provincia di Varese.

Entrano inoltre a far parte del Comitato Scientifico del museo – confermato Presidente l’avvocato Claudio Tovaglieri – il professor Marco Brusati, il professor Renato Picardi e il professor Cesare Cardani, già docenti del Politecnico di Milano, dipartimento di Ingegneria Aerospaziale. Nello specifico il Professor Cardani è stato nominato Presidente della Commissione Aeronautica all’interno del Comitato Scientifico e a lui sarà affidato il compito di coordinare i progetti di sviluppo scientifico del museo quali, ad esempio, la creazione di laboratori sperimentali aeronautici, la progettazione di una galleria del vento e altre installazioni interattive.

Da sottolineare poi che nel 2017 il Parco e Museo del Volo si è arricchito con nuovi aeromobili, fra cui “pesi massimi” come il DC9 presidenziale, il Fokker 27 e l’MD82 (forse il momento più emozionante, nella foto) e, proprio in chiusura di stagione, la nuova sezione destinata a ospitare le auto della Collezione Asi Bertone, attualmente già visitabile ma che sarà inaugurata ufficialmente nella prossima primavera.

«Il 2017 si chiude davvero con grandi soddisfazioni, non ultimo il fatto incredibile di aver ospitato oltre 500 studenti in stage e in alternanza scuola-lavoro – prosegue Reguzzoni – ed è un fatto meraviglioso vedere i giovani ragazzi delle nostre scuole imparare a fianco di volontari con decenni di esperienza. È come assistere a un passaggio di conoscenze, alla trasmissione del sapere. Inoltre, con gli arrivi degli aeromobili di grandi dimensioni – prosegue Reguzzoni – abbiamo raggiunto un altro storico traguardo, ma Volandia non si ferma e continuerà il proprio “volo” in perenne ascesa. Nei prossimi mesi sono in arrivo altre bellissime macchine volanti: in primavera festeggeremo l’arrivo del centesimo velivolo della collezione, così da diventare davvero uno dei musei aeronautici più grandi del mondo. Oltre naturalmente, uno dei più belli» conclude, con un pizzico di compiacimento, Reguzzoni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2017
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