Gioco patologico: i bambini testimonial dei grossi rischi

I bambini hanno progettato una campagna informativa per promuovere lo sportello di ascolto gratuito per le vittime dell’azzardo

locandine alunni scuola buguggiate

Chi meglio dei bambini può comunicare la sofferenza che si sperimenta vivendo in una famiglia dove è presente un problema con il gioco d’azzardo?

A partire da questo assunto, la nuova campagna che promuove lo sportello di ascolto gratuito per le vittime del gioco d’azzardo ha messo al centro il pensiero dei più piccoli che hanno colto nel segno.  Nei loro disegni, con efficacia e candore, emergono gli effetti devastanti che si abbattono su tutta la famiglia, quando qualcuno viene travolto dall’incapacità di smettere di scommettere, grattare o schiacciare un pulsante di una slot.

La realtà crudamente dipinta dai bambini è molto lontana dagli slogan pubblicitari che in modo martellante promettono a chiunque sogni facili a poco prezzo e a portata di mano, come testimoniano le due locandine che a breve verranno diffuse nel territorio utilizzando disegni prodotti dagli studenti dell’IC Pozzi di Buguggiate.

locandine alunni scuola buguggiate

La prima locandina si rivolge direttamente ai giocatori. Altro che vincite facili che migliorano la vita! L’azzardo ha trasformato la vita in un film dell’orrore. Non c’è dubbio. I bambini tuttavia danno ai giocatori che si trovano in questa situazione un messaggio concreto di speranza. Cambiare si può, e il lieto fine è fattibile, ma per arrivare a ciò è necessario cambiare film, chiedendo aiuto allo sportello.

La seconda locandina parla invece al cuore dei familiari dei giocatori, che sono le principali vittime dell’azzardo. La crudele macchinetta ha sostituito sofferenza e morte agli affetti dei propri cari. Il giocatore è vinto e il familiare si sente, tanto quanto il suo congiunto giocatore, disperato, impotente e sconfitto; ma in più il familiare si sente anche molto solo, confuso e smarrito. E’ confrontato infatti con qualcosa di imprevisto e sconosciuto, che fa molta paura. Anche a loro i bambini rivolgono un messaggio di speranza. Invitano chi vive con un giocatore a chiedere aiuto allo sportello, per essere accompagnati ad attraversare il labirinto dell’azzardo in cui si sono travati immersi loro malgrado.

Anche se la campagna partirà nei prossimi giorni, il bisogno è così presente che alla fine novembre erano già state svolte 30 ore di consulenze psicosociali e 6 ore di consulenze legali e finanziarie.

Gli sportelli di orientamento specialistico psicosociale e legale sono presenti a Casale Litta, Gorla Maggiore e nel distretto di Sesto Calende e offrono la possibilità di accesso gratuito per tutti i cittadini residenti nei Comuni di CASALE LITTA, in qualità di Ente Capofila del Progetto Azzardo BUGIArdo – finanziato da Regione Lombardia, e degli altri comuni che sostengono il progetto: Carnago, Caronno Varesino, Comabbio, Gazzada Schianno, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Mercallo, Olgiate Olona, Solbiate Olona, Ternate, Travedona Monate, Varano Borghi, Vizzola Ticino, con la consulenza scientifica dell’Associazione AND – Azzardo e Nuove Dipendenze

L’accesso gratuito allo sportello di ascolto e orientamento specialistico rivolto sia ai giocatori d’azzardo sia ai loro famigliari avviene previo appuntamento al numero di AND-Azzardo e Nuove Dipendenze 339-3674668.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2017
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