Gli “eroi della cultura” riempiono Villa Tovaglieri per gli Stati Generali

Così li ha definiti l'assessore Manuela Maffioli che ha convocato le realtà cittadine per presentare la sua idea di "guida" del settore culturale cittadino: "Collaborate per aumentare la qualità degli eventi"

manuela maffioli

Si è svolta questa mattina, giovedì, la prima edizione degli Stati Generali della cultura indetti dall’assessore Manuela Maffioli che ha chiamato a raccolta i rappresentanti delle associazioni culturali cittadine.

Nella sala riunioni di Villa Tovaglieri, casa della cultura cittadina, si sono trovati una sessantina di rappresentanti di 44 associazioni per ascoltare le linee guida tracciate dall’assessore e per esporre progetti, problematiche e proposte. Moltissime la branche della cultura presenti nella stessa sala: tradizioni locali (famiglia Sinaghina e famiglia Bustocca),musica (Arci Gagarin), danza (Gens d’Ys), cinema (Baff) e poi teatro (Educarte), filosofia, arte e altro ancora.

Maffioli ha tracciato il percorso che intende seguire durante il suo mandato puntando sulla qualità dell’offerta culturale, sulla collaborazione con le città limitrofe come Legnano e Gallarate, sul tema della comunicazione e della rete delle associazioni e sull’ascolto delle realtà cittadine che si occupano di cultura.

«Questa mattina mi sono trovata davanti quelli che io definisco gli eroi della cultura, persone che mettono a disposizione il proprio tempo per dare a tutti i cittadini di Busto Arsizio proposte che possano saziare la sete di cultura di ognuno di noi – ha detto l’assessore – sono eroi perchè combattono ogni giorno con le difficoltà che non mancano mai, con le leggi che a volte ostacolano la realizzazione di un evento».

L’assessore ha insistito sulla necessità di «unire le forze per fare in modo che gli eventi organizzati non si sovrappongano e non si rubino il pubblico, come succede da qualche anno con i teatri che sotto il cappello di BA Teatro non hanno mai date sovrapposte e spettacoli per tutti i gusti». L’auspicio è che le associazioni si conoscano tra loro e collaborino per settori.

Maffioli ha spinto anche per un miglioramento della comunicazione e ha annunciato la nascita del “pulsante” BA Cultura che da metà gennaio apparirà sui siti degli istituti scolastici di Busto Arsizio e su quelli delle associazioni che vorranno inserirlo: «Si tratta di un bottone con il logo pensato apposta per il settore culturale con un link al sito www.bustoeventi.it che raccoglie tutti gli eventi in città in un unico calendario, una cosa semplice che darà maggiore visibilità a tutte le iniziative che vengono organizzate in città».

Altro punto delle linee guida è l’ascolto: «Villa Tovaglieri è la casa della cultura aperta a tutte le associazioni della città – ha detto – dobbiamo sentirci parte di un mondo in cui coabitano tutte le realtà associative e sia io che i miei collaboratori siamo a disposizione per creare sinergie e dare maggiore forza alle porposte che vengono presentate».

Altro fattore che la Maffioli vuole spingere è quello economico: «A Busto questo aspetto non deve essere mai dimenticato perchè siamo la città della produzione – ha detto – creare eventi di qualità significa anche attirare persone anche da fuori città e permettere loro di dormire e mangiare a Busto, creando anche un volano economico nel settore dell’incoming».

Molti dei rappresentanti delle associazioni hanno parlato e spiegato cosa fanno, quali sono le iniziative principali che organizzano e che tipo di pubblico attirano. Tutti si sono detti disponibili a collaborare e a fare rete per migliorare la fruizione delle iniziative da parte del pubblico. Il prossimo step sarà la creazione di tavoli settoriali che, durante l’anno, serviranno alle associazioni “affini” per mettere a punto collaborazioni, strategie comunicative e calendari concordati.

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2017
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