“L’ospedale di Angera merita un rilancio di tutte le attività di base”

In una nota, il Partito Democratico chiede interventi mirati per rilanciare un presidio che deve passare sotto la direzione dell'ASST Sette Laghi

ospedale ondoli angera

Il Partito Democratico chiede certezze sul futuro dell’ospedale di Angera. La cerimonia di inaugurazione del parcheggio all’Ondoli e che ha visto la partecipazione del governatore Roberto Maroni ha lasciato aperte alcune questioni: « Abbiamo colto due aspetti fondamentali – spiegano i responsabili dei circoli locali del PD – : revisione del collocamento amministrativo dell’ospedale stesso e prosecuzione dell’attività del punto nascite.

Per quanto riguarda il primo punto prendiamo positivamente atto di questo cambio di vedute, visto che la proposta di inquadrare l’Ospedale di Angera nell’ambito dell’ASST dei Laghi, facente capo all’ospedale di Varese, era già stata presentata in Regione Lombardia dal Partito Democratico attraverso il Consigliere Regionale Alessandro Alfieri più di un anno fa. Speriamo vivamente che quanto annunciato trovi rapidamente pieno compimento, visto che il lungo periodo di tempo in cui la proposta è rimasta inascoltata, nonostante l’impegno profuso in modo encomiabile dagli operatori sanitari, ha portato e sta tuttora portando al costante ed implacabile ridimensionamento di servizi a tutti i Cittadini del distretto.

In merito al punto nascite riteniamo invece che il suo mantenimento debba essere parte di un più generale rilancio delle attività di base che l’ospedale dovrebbe garantire in qualità di struttura di prossimità. A tal proposito il nostro Circolo del Partito Democratico ritiene che per garantire un futuro al presidio ospedaliero di Angera e riportarlo a quella dignità che lo ha sempre caratterizzato negli anni occorra, da subito:

assicurare i servizi specialistici per tutte le fasce di età ed in tempi brevi, con il potenziamento dei poliambulatori divisionali e della diagnostica per immagini e di laboratorio;

garantire la copertura necessaria del personale medico, paramedico e tecnico, che attualmente è fortemente sotto organico, al fine di assicurare il corretto funzionamento dei reparti ospedalieri e dei servizi;

potenziare la rete dell’emergenza-urgenza;

facilitare il rapporto di rete con l’ospedale del bambino di Varese nell’ambito del Dipartimento Materno infantile, anche e soprattutto ricollocando il Presidio ospedaliero nella sua storica area distrettuale e quindi nell’area di influenza della ASST dei Sette Laghi, come già indicato in precedenza;

ascoltare le Amministrazioni Locali, dando risposte concrete alle loro proposte e richieste, con particolare riferimento a quelle presentate in un documento a firma dei Sindaci del Piano di Zona, redatto ad inizio 2017.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 dicembre 2017
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