Mille ragazzi a scuola di sicurezza stradale

Un libretto realizzato ad hoc e un progetto in classe sono gli elementi del progetto lanciato dal Comune in collaborazione con i due istituti comprensivi cittadini e con quello di Fagnano Olona

Cassano Magnago generica

Oltre mille ragazzi e ragazze delle medie vanno a scuola… di sicurezza stradale. È il progetto lanciato dal Comune di Cassano Magnago insieme a tre istituti comprensivi, due cittadini e il terzo della vicina Fagnano Olona.

Al centro, una nuova pubblicazione – curata da FB Comunicare – che è stata stampata in cinquemila copie e sarà distribuita, oltre che nelle scuole, anche in altri luoghi frequentati dai ragazzi (e non solo).

«È un progetto che si inserisce su altri progetti in corso da anni in collaborazione con Polizia Locale e con le scuole» premette Salvatore Maida, assessore all’istruzione del Comune di Cassano. «Insegnare ai nostri ragazzi è fondamentale e può servire anche ai genitori, per ricordarsi delle norme valide per tutti». Non poteva che essere coinvolta anche la collega di giunta Paola Saporiti, assessore alla sicurezza, che pone l’accento anche sulla pagine che illustrano i pericoli dell’assunzione di alcol alla guida: «Importante parlarne già con i ragazzi, perché sviluppino la consapevolezza che il veicolo può trasformarsi in un’arma».

Cassano Magnago generica

Il progetto è ovviamente promosso in collaborazione con le scuole. Come l’assessore Maida, anche la dirigente dell’Istituto Cassano 2 Rita Contarino, affiancata dalle docenti Sara Calloni e Manuela Sora, richiama anche l’importanza di una corretta educazione stradale come elemento per garantire autonomia ai ragazzi. È un tassello che si ricollega alla polemica sull’uscita da scuola autonoma per i minori di 14 anni, che una nuova Legge ha normato dopo che per mesi (a seguito di una sentenza giudiziaria) aveva creato discussioni accese e problemi non indifferenti a dirigenti scolastici, istituti e famiglie. «Il nostro istituto – ricorda Contarino – ha scelto di non limitare l’autonomia ma di lavorare invece in questa direzione». E nella stessa direzione si muoverà anche l’Istituto Cassano 1, rappresentato alla conferenza stampa di lancio del progetto da Giuseppe Santoro e Giacomo Pucci, in rappresentanza anche della dirigente Annalisa Wagner.

Al di là dei libretti per l’educazione stradale – presentati da Francesco Bertan di FB comunicare – il progetto prevede anche attività in classe, con l’uso di strumenti come slide e video per rendere più accattivante la “scuola guida” (che ovviamente parte anche dall’uso del primo mezzo in mano ai ragazzi, la bici). Non mancheranno anche altre attività: «Insieme ai ragazzi – continua la dirigente del Comprensivo 1 Contarino – andremo a individuare i percorsi di uscita da scuola, che saranno trasformati anche in una ricostruzione virtuale, per illustrare i punti di attenzione e per stimolare l’intervento dei ragazzi» (i visori 3D saranno presentati già all’open day della scuola il 15 dicembre).

«La scuola si muove così per crescere cittadini consapevoli e anche capaci di confrontarsi con le istituzioni, visto che ogni cittadino ha il compito di collaborare e segnalare per migliorare l’ambiente in cui vive. È anche un modo per sviluppare il pensiero critico tra i ragazzi».

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2017
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