Niente patrocinio al Varese Pride, Arcigay contro Cassani

L'accusa di Arcigay al sindaco: "Cassani non può più continuare a coprirsi gli occhi: omosessuali e transessuali fanno parte della città ed è ora di iniziare a essere il sindaco di tutti"

Pride 2017: le foto del corteo

Il Varese Pride 2018 non avrà il patrocinio di Gallarate. E’ Arcigay Varese ad annunciarlo, spiegando in una nota che il sindaco Andrea Cassani ha comunicato che il patrocinio “non può essere concesso perché non fa parte degli obiettivi dell’amministrazione comunale”.

Secondo l’associazione che riunisce la comunità LGBTI+ (Lesbiche, Gay, Bisex, Trans, Intersex) questo sarebbe un segnale “dell’intolleranza del sindaco e dell’amministrazione di Gallarate”.

Il presidente di Arcigay Varese, Giovanni Boschini, ha quindi duramente criticato la decisione. «Dopo aver rifiutato di celebrare le unioni civili e dopo aver ignorato la nostra richiesta di adesione alla giornata contro l’omo-bi-transfobia il sindaco Cassani continua con il suo comportamento di intolleranza nei confronti delle persone LGBTI+. Il sindaco dice di non avere problemi con le persone omosessuali, ma continua a rifiutare o a ignorare qualunque iniziativa che possa aiutare a combattere le discriminazioni verso le persone LGBTI. Cassani non può più continuare a coprirsi gli occhi: omosessuali e transessuali fanno parte della città ed è ora di iniziare a essere il sindaco di tutti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 dicembre 2017
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