È pronto il nuovo sottopasso ferroviario

Il nuovo tunnel, illuminato di notte e dotato di un’ampia segnaletica, metterà in sicurezza il passaggio. Soddisfatto il sindaco Fabio Passera

Avarie

Sabato 9 dicembre 2017 alle ore 11, sarà inaugurato alla presenza del Vicepresidente della Provincia di Varese Marco Magrini il nuovo sottopasso ferroviario in viale Garibaldi, in fregio alla Strada Statale n. 394 del Verbano orientale. Costato 240 mila Euro e realizzato dall’Impresa Bianchi di Aosta su progetto dello Studio Dozzio di Luino, l’opera è stata portata a termine in tempo di record, anche per sfruttare la chiusura della linea ferroviaria Luino – Bellinzona.

Il nuovo tunnel, illuminato di notte e dotato di un’ampia segnaletica, metterà in sicurezza il passaggio dei pedoni, evitando una pericolosa gimcana a filo strada, in un tratto di scarsa visibilità.

Si tratta della risoluzione di un tema annoso, che più volte era stato affrontato per meglio individuare come risolvere l’evidente pericolo per il transito ciclopedonale.

Ogni soluzione si scontrava però con la difficoltà derivante dal traffico ferroviario, per superare il quale era indispensabile mettere in campo soluzioni tecnologiche che facevano lievitare paurosamente i costi.

Si è così approfittato dallo stop imposto da Rfi sulla linea ferroviaria Bellinzona – Luino per la riqualificazione in ottica Alp Transit, un’interruzione programmata lungo un arco temporale che andava dai primi giorni di giugno al 10 dicembre prossimo.

E’ partita così una corsa contro il tempo che, in neppure sei mesi, ha permesso di compiere l’iter iter economico, progettuale e realizzativo. Era il 10 maggio 2017 quando il Consiglio comunale approva a maggioranza la variazione di bilancio che destinava fondi propri del Comune per finanziare il progetto. Una sfida, che oggi è diventata realtà.

«La mia soddisfazione è del tutto evidente», sono le prime parole del Sindaco Fabio Passera. «Intanto perché perché abbiamo portato a termine un’opera di cui si parlava da anni ma che non si riusciva a sbloccare. Il mio plauso più sincero va innanzitutto alla mia struttura amministrativa, che ha dimostrato che quando si vuole davvero una cosa e tutti lavorano per raggiungerla, anche i risultati arrivano in barba alla burocrazia. Dall’Ufficio Tecnico a quello Finanziario, dalla Centrale Unica di Committenza di Luino al progettista e alla Ditta esecutrice. Senza dimenticare la grande collaborazione con Rfi, che non ci ha mai ostacolato in ogni fase della realizzazione dell’opera. E’ una grande lezione di un piccolo Comune che dimostra che si può gettare il cuore oltre l’ostacolo, per dire che c’è un’Italia della Pubblica Amministrazione che funziona e sa mettersi in gioco giorno per giorno per continuare a dare servizi alla popolazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2017
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