Tutti uniti per salvare il cervo ferito

Polizia locale, vigili del fuoco, Lav, alcuni volontari piemontesi e i veterinari si sono prodigati per aiutare un grosso cervo femmina, morto dopo oltre due ore di intervento chirurgico

Avarie

Un grosso cervo ferito, forse investito da una macchina, e un gruppo di persone disposto a tutto pur di tentare di salvarlo.
E’ accaduto venerdì pomeriggio intorno alle 17 nell’area extra urbana del territorio del Comune di Legnano al confine con Busto Arsizio.
Alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di un grosso animale a terra ferito, all’interno di una strada.

Immediatamente una pattuglia della Polizia Locale di Legnano è intervenuta; gli agenti, giunti sul posto, hanno appurato che l’animale era una femmina di cervo di circa 80 chili, ferita alle zampe. L’animale era ancora vivo, ma agonizzante. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco, che hanno dato un contributo molto prezioso nelle operazioni, e i volontari della Lav (Lega anti vivisezione) di Busto Arsizio.

Gli agenti del comando di corso Magenta sono riusciti anche a contattare un’altra associazione di volontariato piemontese, l’Associazione Rifugio Miletta per il recupero di animali selvatici con sede ad Agrate Conturbia, in provincia di Novara. I volontari piemontesi, unici a rendersi disponibili per le operazioni di salvataggio e recupero dell’animale, sono arrivati a Legnano per portare in salvo l’animale che, dopo una prima verifica delle ferite, era stato probabilmente investito da un autoveicolo dopo essere uscito dall’oasi del Parco del Ticino. 

In meno di un’ora i volontari di Rifugio Miletta, con grande disponibilità e professionalità, sono intervenuti a loro spese per il recupero dell’animale che, operato nella mattinata di oggi in un centro specializzato, purtroppo non ce l’ha fatta: dopo l’intervento chirurgico, tecnicamente riuscito della durata di due ore e mezza, la cerva ha avuto una crisi cardiaca post operatoria che l’ha portata alla morte.

La Polizia Locale di Legnano tiene a sottolineare che il soccorso è avvenuto esclusivamente grazie alla partecipazione dei volontari e che l’intervento sull’animale è stato eseguito dal professor Flaminio Addis e dalla dottoressa Noemi Mandelli, nella clinica veterinaria Neumann di Lainate, diretta dal professor Nico Tavian.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 dicembre 2017
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