Un brindisi per casa Macchi

In attesa che partano i lavori, il Fai ha aperto la bella storica dimora permettendo a tanti cittadini di visitarla

La santa messa e poi un tradizionale brindisi con panettone e spumante. La festa dell’Immacolata è stata l’occasione per dare la possibilità a tante persone di fare una visita all’interno dei locali.

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Villa Macchi aperta all'Immacolata 4 di 19

Casa Macchi torna così a mostrarsi al pubblico in attesa dell’avvio dei lavori di manutenzione che porteranno poi all’apertura della dimora posta nel pieno centro storico di Morazzone.

“Il tempo si è fermato a Villa Macchi. – Raccontavamo più o meno un anno fa – La polvere sui mobili, i letti rifatti con i piumoni ancora stesi, la cucina economica con i servizi di ceramica, il ferro da stiro quando ancora non si usava il vapore, la televisione con un enorme cassone a contenere il grande tubo catodico”.

Villa Macchi aperta all'Immacolata

La casa venne donata al Fai da Marialuisa Macchi. Ora si attendono i lavori per metterla in sicurezza e riportarla agli antichi splendori consentendo così di avere un altro straordinario patrimonio che racconti come era la vita dalle nostre parti.

 

di marco@varesenews.it
Pubblicato il 08 dicembre 2017
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