Welfare in azienda: accordo tra Regione e Confindustria

Introdotto in provincia di Varese nel 2013 grazie a un accordo tra Univa, Asl e sindacati, il progetto favorisce l'attiazione di politiche aziendali che mirino al benessere dei dipendenti

sottoscrizione accordo promozione della salute nelle aziende Regione Lombardia e Confindustria

Varese ha fatto da apripista. Ora tocca a tutto il territorio lombardo.

Regione Lombardia e Confindustria Lombardia hanno siglato oggi  un protocollo d’intesa per lo sviluppo e la diffusione del programma regionale di promozione della salute e prevenzione delle malattie croniche “Aziende che promuovono salute – Rete WHP (Workplace Health Promotion) Lombardia”. 

L’accordo prevede che l’associazione, che in Lombardia rappresenta 13 mila imprese e 700 mila dipendenti, si impegna a diffondere su tutto il territorio regionale uno specifico programma che ha come obiettivo quello di prevenire le malattie croniche e incoraggiare corretti stili di vita. Un’iniziativa che sollecita le aziende a proporre e attuare politiche di welfare aziendale e che quest’anno, a Varese, ha portato alla premiazione di 41 aziende per le attività intraprese.

Alla presentazione del Protocollo hanno partecipato il Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti e l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. 

 Per il Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti «l’impresa svolge quotidianamente un ruolo sociale, questo ruolo si traduce nella creazione di valore, lavoro e benessere diffuso, ma anche nella promozione della salute. Come dimostrano le tantissime buone pratiche nei diversi territori, il programma Workplace Health Promotion, fortemente sostenuto nel corso degli anni dalle nostre Associazioni territoriali, testimonia che le imprese lombarde, anche in tempi di rivoluzione dei processi attraverso la digitalizzazione, mettono sempre al centro la persona»

 «L’impegno delle aziende lombarde all’interno della rete WHP – prosegue Bonometti –  supera addirittura gli obblighi di legge relativi alla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, confermando l’elevato livello di maturità del nostro ecosistema imprenditoriale la cui vocazione a salvaguardia e tutela dell’ambiente si riflette non solo all’esterno, ma anche all’interno, a conferma di una continua ricerca di un miglioramento della qualità degli stili di vita negli ambienti di lavoro, luoghi dove le persone trascorrono la maggior parte del proprio tempo».

«Oggi Regione Lombardia e Confindustria siglano un protocollo molto importante. A questi temi, fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone, sarà dedicata una sessione degli Stati generali della Sanità che si svolgeranno il prossimo 30 gennaio» ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera che ha aggiunto: «Aziende che promuovono salute è un progetto avviato in Lombardia negli anni scorsi e che ha già raggiunto buoni risultati. Nel 2016 sono 482 le imprese pubbliche e private che hanno aderito all’iniziativa coinvolgendo complessivamente oltre 200.000 lavoratori. Grazie al supporto di Confindustria contiamo nei prossimi anni di raggiungere una platea molto più ampia».

« Il programma lombardo -a ha spiegato Gallera – ha in particolare l’obiettivo prioritario di promuovere cambiamenti organizzativi al fine di rendere gli ambienti favorevoli all’adozione competente e consapevole di stili di vita salutari per la prevenzione delle malattie croniche che hanno come fattori di rischio per esempio l’obesità, la sedentarietà o il tabagismo».

Le aziende che aderiscono al programma, con la collaborazione dell’ATS, avviano al proprio interno un processo di miglioramento continuo. Annualmente ciascuna ATS rilascia un attestato di “Luogo di lavoro che Promuove Salute” a tutte le Aziende che hanno messo in atto una o più pratiche raccomandate. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 dicembre 2017
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