Da albergo (mai aperto) a casa di riposo. La torre di via Magenta ha un futuro

La torre di via Magenta, completata nel 2009 e mai aperta, potrebbe diventare una casa di riposo gestita da privati. La struttura ha 95 stanze, un parcheggio sotterraneo e una sala congressi

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Qualcosa si muove attorno all’albergo fantasma di via Magenta. La torre di otto piani, 95 stanze, una sala congressi e un parcheggio sotterraneo che non ha mai aperto come struttura ricettiva, potrebbe diventare una casa di riposo.

Proprio questa mattina, infatti, alcuni potenziali acquirenti hanno visitato l’edificio insieme agli emissari del curatore fallimentare che sta seguendo la vendita dei beni della holding che lo realizzò nel 2009 con l’intento di aprirci un albergo, vista anche la carenza di strutture ricettive in città.

Si tratta di un gruppo che possiede e gestisce altre due case di riposo, una a Udine e una a Treviso, interessata a presentarsi alla prossima asta fallimentare dopo che anche l’ultima è andata deserta. Il prezzo di partenza per l’acquisto dell’immobile si aggira attorno ai 2,5 milioni di euro, cifra che è scesa di molto rispetto alle aste precedenti.

L’ipotesi sul tavolo non sarebbe l’unica ma, al momento, sembra quella con maggiori chance di successo. La trasformazione in una casa di riposo, infatti, non richiederebbe lavori eccessivamente onerosi da parte dell’acquirente anche se si calcola che ci sarà comunque bisogno di una cifra che si aggira attorno ai 500 mila euro per renderlo a norma.

Il 2018, quindi, potrebbe portare alla città il compimento di un’altra opera rimasta sospesa per molti anni. Anche la città potrebbe beneficiare di questo recupero, grazie all’ampia sala per congressi di cui è dotata la struttura che sarebbe a disposizione delle associazioni mentre l’economia del quartiere potrebbe beneficiare del grande numero di persone che graviterebbero intorno alla torre per andare a trovare gli anziani ospiti.

 

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 12 gennaio 2018
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