All’insubria torna lo stage di informatica per nativi digitali

Cinquanta studenti dalle Scuole Superiori del territorio andranno a lezione di Big Data, Reti Sociali e Privacy, Reti di Sensori, Crittografia

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Ritorna lo Stage in Informatica dell’Università degli Studi dell’Insubria, l’iniziativa di orientamento rivolta ai nativi digitali.

Lo Stage si articola in quattro incontri sul tema “Big Data, Reti Sociali e Privacy, Reti di Sensori, Crittografia” organizzati dal corso di Laurea in Informatica nei mesi di gennaio e febbraio.

Vi partecipano cinquanta studenti motivati delle Scuole Secondarie Superiori del territorio varesino: Liceo Scientifico Ferraris di Varese; Istituto Statale d’Istruzione Superiore J. M. Keynes, Gazzada Schianno (VA); ISIS E. Stein, Gavirate; ISIS Città di Luino – Carlo Volonté, Luino (VA); Istituto d’Istruzione Superiore L. Cobianchi, Verbania (VB); ISIS Bernocchi Legnano; Liceo Scientifico Statale Marie Curie Tradate.

Guidati da docenti e collaboratori del corso di laurea in Informatica, gli studenti avranno l’opportunità di conoscere alcune delle discipline che concorrono a definire il profilo professionale di un dottore in Informatica, affrontando attività teoriche e sperimentali.

Tutti gli incontri si svolgono nella sede di Via Monte Generoso 71 a Varese dalle 14 alle 18. Il primo incontro è “Scenari di Big Data”, a cura del professor Davide Tosi, in programma martedì 30 Gennaio, con il laboratorio Analisi di scenari di Big Data. Prenderanno parte anche il professor Mauro Ferrari, presidente del corso di laurea in Informatica e la professoressa Elisabetta Binaghi, responsabile dell’orientamento del Corso di Laurea. La lezione introduce in modo pratico e concreto l’uso e la manipolazione dei big data per derivare scenari di conoscenza su più fronti. Negli ultimi anni, i big data sono diventati realtà grazie alla disponibilità sempre crescente di dati derivanti dai dispositivi elettronici, dalle reti sociali e dagli open data. Riuscire ad elaborare queste moli di dati in real-time per derivare conoscenza è un tema molto sentito sia a livello accademico sia a livello industriale.

A seguire “Privacy ai tempi di Facebook”, giovedì 1 Febbraio, con la professoressa Barbara Carminati e il Laboratorio Sviluppo di Applicazioni con Reti Sociali; il 5 febbraio è la volta del professor Alberto Trombetta con “Segreti e numeri primi” e il laboratorio “Segreti e numeri primi con il linguaggio Python”, infine conclude il ciclo la professoressa Sabrina Sicari con “Wireless sensor networks: Piccoli nodi Enormi applicazioni” l’ultimo laboratorio è “Configurazione di Reti di Sensori”.
Le attività di Laboratorio saranno svolte con il supporto dei collaboratori Gloria Gonella, Samuele Martinelli; Alessandra Rizzardi; Alberto Vergani.

«Lo Stage in Informatica ha raggiunto la sua quarta edizione e registra di anno in anno un aumento di interesse tra gli istituti del nostro territorio – racconta la professoressa Binaghi – . Lo Stage offre ai giovani che si stanno orientando verso gli studi universitari e che mostrano interesse verso l’Informatica e le sue molteplici applicazioni, l’opportunità di compiere una scelta consapevole e quindi di scegliere con soddisfazione il proprio futuro professionale. Ci auguriamo di soddisfare anche questo anno le aspettative e di avere i 50 stagisti in aula il prossimo anno accademico come matricole. La scelta del settore informatico per gli studi universitari ripaga anche in termini di occupazione, – sottolinea ancora la professoressa Binaghi – nel settore informatico gli ambiti professionali sono in crescita, i laureati trovano subito lavoro, svolgono lavori qualificati e ben retribuiti. Il settore delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione Digitale genera direttamente il 5% del PIL europeo e rappresenta un valore di mercato pari a 660 miliardi di euro l’anno. La percentuale degli informatici che trovano occupazione a 12 mesi dalla laurea è superiore al 90%».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 gennaio 2018
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