Sei artisti che “declinano l’immaginario”

La mostra verrà inaugurata il prossimo 3 febbraio alla Galleria Spazio 28. Tra gli espositori anche l'artista cunardese Giorgio Robustelli

Avarie

La Galleria Spazio 28 di San Bernardino Gr-Ch inaugura la mostra “Declinazioni dell’immaginario”, dove sei artisti Ettore Antonini , Armodio, Carlo Bertè, Jean Marc Bühler, Andy Wildi e il varesino Giorgio Robustelli esprimono il loro mondo reale-immaginario attraverso tecniche e linguaggi personali.
Le loro opere sono espressioni che rappresentano mondi onirici, trasfigurando e reinterpretando la realtà senza
negarla.

Andy Wildi costruisce spazi architettonici di interni e di esterni dove si percepiscono o si intuiscono presenze
simboliche, cui si possono attribuire significati differenti e soggettivi. In Città delle scatole la disposizione
urbanistica di scatole di varia dimensione richiama efficacemente palazzi e grattacieli con uno spiccato senso
spaziale.

Jean Marc Bühler presenta una serie di oggetti-scultura utilizzando minerali differenti che simulano
realisticamente la realtà. Il suo senso realistico è reso ed espresso con un gioco di luci e ombre che conferiscono
una tridimensionalità molto efficace, come in Patè.

Le stoviglie in porcellana di Giorgio Robustelli, volutamente frantumate e poi riassemblate ci rimandano ad un mondo surreale in cui l’insieme di elementi del quotidiano assumono una nuova forma reale-simbolica.

Gli oggetti che abitano le opere di Armodio sono immersi nella luce e nella polvere di realtà antiche e misteriose: rappresentazione immaginaria di un mondo intimo e domestico.
Carlo Bertè muove la propria pittura all’interno di luoghi arcaici, elaborate architetture in rovina e figure dell’immaginario in una dimensione onirica dai colori tenui e mediterranei.

Il segno inciso di Ettore Antonini ci conquista per la rappresentazione ironica e tecnicamente impeccabile di figurazioni affollate e poetiche come nell’incisione La scalata del successo, dove il successo raggiunto dalla figura in alto, poggia su un equilibrio molto precario e rischioso, che necessita di continui apporti di coraggio e di forza in una instancabile successione di movimenti oculati, di equilibrio fisico e psicologico.

In mostra anche una serigrafia di Niki de Saint Phalle contenuta in un raffinato libretto edito dall’editore milanese
Vanni Scheiwiller.

Finissage sabato 3 marzo 2018.

Con il sostegno di:
– SWISSLOSS – Promozione della cultura, Cantone dei Grigioni
– ReAl Engineer GmbH
– Nastro&Nastro, grafica e stampa
In collaborazione con:
– Ente turismo San Bernardino – Mesolcina e Calanca

orari galleria:
dal lunedì al venerdì 15:00 – 18:00
sabato e festivi  10:00 -13:00  15:00 – 18:0

info:
Galleria spazio28 arte contemporanea
strada cantonale 28,
San Bernardino, Grigioni – CH
t +41.91.8320130
n +39.3388454952
spazio28@yahoo.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 gennaio 2018
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