Bologna Violenta live alle Cantine Coopuf

Venerdì 12 gennaio, con il debutto della campagna nazionale promossa dalla Chiesa Pastafariana Italiana. Sabato il live del duo

Musica Generica

Continuano gli appuntamenti alle Cantine Coopuf di Via De Cristoforis, 5. Venerdì 12 gennaio, alle 21, appuntamento con il debutto della campagna nazionale “Dioscotto” promossa dalla Chiesa Pastafariana Italiana. Durante la serata Pappessa Scialatiella Piccante I e il nazista dell’Illinois Giampietro Belotti presenteranno il Don Zauker Talk Show, con Daniele Caluri ed Emiliano Pagani. Seguirà lo spettacolo di stand-up comedy “Il timido Anticristo” di Daniele Fabbri, ìstandUp Comedian e autore satirico, affronta con libertà e spregiudicatezza “il clero che è in noi”, partendo dalla sua personale storia familiare e ricavandone il seme del’universalità per entrare nell’analisi della vita di tutti, proseguendo la tortuosa ricerca del bene, ma illuminando la via con una luce ben poco spirituale. La serata prosegue nel delirio delle danze con DJ Balera. Ingresso libero.

Si continua, sabato 13 gennaio, alle 22 con il live di “Bologna Violenta” che presenterà l’ultimo EP “Cortina” uscito ad ottobre 2016. Bologna Violenta è un progetto nato nel 2005 da un’idea di Nicola Manzan, musicista trevigiano che da allora ha pubblicato sotto questo pseudonimo cinque album, vari ep, split e remix.
I suoi lavori sono caratterizzati da sonorità estreme, in cui le batterie elettroniche vengono arrangiate con chitarre grindcore e orchestre classiche. Le tematiche affrontate sono per lo più riferite ai drammi della vita, al forte contrasto tra l’essere umano e il mondo che lo circonda, ma soprattutto al difficile rapporto tra gli esseri umani stessi. Nel 2015 il progetto è diventato un duo con l’ingresso in formazione di Alessandro Vagnoni come batterista dal vivo e polistrumentista in studio. Nicola Manzan è un violinista, polistrumentista e produttore trevigiano. Ha lavorato in studio e dal vivo con artisti italiani ed internazionali, tra cui Jesu, Menace, Igorrr, Baustelle e Fast Animals and Slow Kids. Alessandro Vagnoni è un batterista, polistrumentista e produttore fermano. Ha collaborato con band death metal quali Dark Lunacy, Resurrecturis, Infernal Poetry. È titolare del progetto Tapewhore e di molti altri piccoli deliri musicali sotto vari pseudonimi.

In apertura, e non nuovi alle Cantine Coopuf, i Muschio da Verbania e Petrolio, un nuovo one-man-project dedito alle sonorità metal, elettroniche, jazz noise e punk. Ingresso 5 euro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 gennaio 2018
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