Boom di multe nel 2017, +38% in un anno: “Non facciamo cassa ma sicurezza”

Diffuso il report delle attività dell'anno della Polizia Locale. Il 40% di tutte le sanzioni arriva dalle soste irregolari mentre triplicano e raddoppiano le mancate revisioni e le assicurazioni scadute

multa

33.553. E’ questo il numero complessivo di multe che la Polizia Locale di Busto Arsizio ha elevato nel corso del 2017, circa 90 al giorno, con un incremento del 37,5% rispetto all’anno precedente. Il dato è contenuto all’interno del report annuale del corpo, presentato venerdì 19 gennaio, che contiene al suo interno tutti i numeri dell’attività dei 60 agenti in forze alla città (clicca qui per il report completo).

Ma come si è arrivati a questo risultato? A spiegarlo è il Comandate Claudio Vegetti: «Da settembre possiamo contare su due ausiliari della sosta interni, più altri due assunti da Agesp da dicembre -spiega-. Il loro lavoro ci ha così permesso da un lato di andare a controllare meglio i parcheggi e dall’altro di liberare agenti per altre attività. In più abbiamo attivato nuovi controlli tecnologici con telecamere agli ingressi della città e questo ci ha consentito di andare a identificare i problemi di assicurazione e revisione».

E in effetti la voce principale di tutte le multe elevate ha a che fare con le soste vietate, circa il 40% di tutte le sanzioni (13.816 per l’esattezza). Numeri più bassi che ma generano più preoccupazioni sono invece quelli che fanno riferimento all’omessa revisione dei veicoli e alla mancata copertura assicurativa. Nel primo caso si parla di 1.827 verbali nel 2017, praticamente il triplo dei 614 dell’anno precedente, mentre per la mancanza di assicurazione i verbali sono più che raddoppiati in un anno: da 157 a 335. «Questo è stato possibile grazie a nuove telecamere che abbiamo installato in numerosi varchi di accesso della città -continua Vegetti- che ci permettono di controllare in tempo reale le auto che entrano e, attraverso una pattuglia appostata poco lontano, andare a contestare immediatamente le irregolarità ed eliminando dalle strade potenziali pericoli per l’incolumità e la sicurezza dei cittadini».

report polizia locale 2018

Complessivamente dalle patenti dei multati sono stati decurtati 22.225 punti, dei quali la metà proviene da automobilisti passati con il rosso (11.364) seguiti dal mancato uso delle cinture di sicurezza (3.600), dalla sosta nei parcheggi per invalidi (2.304) e dall’uso del cellulare alla guida (11.364).

C’è poi un buon numero di verbali (656) che arrivano dal cosiddetto capitolo della sicurezza urbana e cioè da «tutte quelle condizioni e attività che possono creare problemi o disagi -spiega Vegetti, assicurando però che- in questo caso non abbiamo nessun problema prevalente». In questo senso si segnalano dai 34 verbali per accattonaggio molesto ai 52 per prostituzione su strada passando per i 23 verbali inviati a chi non ha rispettato le norme sul taglio dell’ambrosia e gli 8 comminati a padroni di cani che non hanno raccolto le deiezioni dei propri animali.

Numeri importanti per una città «da 83.000 abitanti e nella quale ogni giorno transitano oltre 100.000 automobili» ricorda l’assessore Max Rogora che comunque tiene a precisare che questa grande attività della Polizia Locale «non è un modo di fare cassa ma è per fare sicurezza. Tutti dobbiamo essere consapevoli che se sgarriamo possiamo prendere una sanzione e io vi posso assicurare che non ho mai visto un agente in giro che cerca di fregare per dare una multa».

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Ettore Muti

    Questo e’ un paese dove ti volti c’e qualcuno che ti fa una multa I vigili sono gli esattori dei comuni con le casse disastrate,con la finta sicurezza cercano di ripianare il buco, che anche loro stessi contribuiscono a creare nei comuni dove lavorano Chissa’ se e’ possibile sapere il costo di gestione di questo personale e i ricavi. Al netto della retorica sulla sicurezza che dovrebbero fare

    1. Scritto da Felice

      Al di là della retorica che si vuole sempre fare dove si vorrebbe far rispettare il CdS senza fare sanzioni (benvenuti nel paese delle meraviglie), ogni comune è tenuto a pubblicare il bilancio di previsione ed il bilancio consuntivo (solitamente li trova sul sito ufficiale del comune).
      In questi bilanci sono elencati i costi per servizi erogati e personale.

  2. apetraccone
    Scritto da apetraccone

    Ma come è sta storia… Se gli amministratori di centro-sinistra come quelli del Comune di Varese mettono i dissuasori, gli autovelox, modificano la regolamentazione dei parcheggi vengono tacciati di fare cassa a spese della povera gente e non c’entra nulla la Sicurezza!
    Mentre se in un comune come Busto Arsizio guidato da amministratori di centro-destra, fanno più multe del 38%…. quello è fare Sicurezza! Ma dove sta la congruenza???

    1. apetraccone
      Scritto da apetraccone

      Scusate volevo dire… “Ma dove sta la coerenza???”

  3. Scritto da mark65

    Di che ci si meraviglia, la solita litania di non fare cassa con le multe da parte dell’assessore?ma evidentemente ci si dimentica che questo sindaco di centro destra ha messo nel bilancio 500.000 euro di multe basta andarlo a leggere.Poi che Antonelli un’altra storia continui a tassare i suoi cittadini be quella è un’altra storia, grazie Farioli per come ci hai conciati.

Segnala Errore