Caja: “Cruciali certi errori dovuti alla poca esperienza”

L'allenatore biancorosso costretto ancora a masticare amaro. "Wells? Non è stata certo la miglior partita". Banchi: "Bravi a riprendere l'inerzia della partita, auguro il meglio a Varese"

basket Openjobmetis Varese - Fiat Torino 89-92

Attilio Caja è costretto all’ennesimo dopo partita amaro, alla “solita” sconfitta arrivata nelle battute finali a vanificare una prestazione sicuramente buona da parte della Openjobmetis che però non è riuscita a capitalizzare quanto costruito nei primi, ottimi, 25′ di gioco.

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«Abbiamo messo in campo tanta qualità – spiega Caja – però qualche piccolo errore, soprattutto in difesa, ci è costato caro. Penso per esempio a certi canestri facili concessi quando non eravamo ancora in bonus, grazie ai quali Torino ha “limato” lo svantaggio: spesso la differenza tra vittoria e sconfitta passa da errori come questi. La squadra ha fatto una partita più che buona contro una Torino che ha grandi giocatori, capaci di segnare canestri importanti nei momenti cruciali che hanno cubato sul risultato finale. C’è amarezza – prosegue e ribadisce – perché abbiamo giocato bene un’altra partita e nessuno avrebbe discusso su una nostra vittoria, invece c’è di nuovo tanto rammarico. Bisogna far tesoro di questi errori sperando che maturi quella malizia, quella esperienza che può cambiare la partita nei momenti cruciali».

Il tecnico biancorosso poi non può nascondere la prova negativa di Wells: «Non ha certamente fatto la sua miglior partita e i numeri lo dicono. Senza Waller non possiamo permetterci un 2 su 11 al tiro da parte sua. Siamo quasi riusciti a sopperire a questa prestazione ma non è bastato, nonostante in tanti abbiano giocato al massimo delle loro possibilità. E loro hanno fatto canestri pazzeschi, allo scadere, come quelli di Okeke oltre che di Patterson, che ha un grande talento. Io posso solo ripetere ai miei di evitare certi errori ma l’inesperienza si paga a caro prezzo».

Sul fronte opposto a Luca Banchi brillano gli occhi: Torino aveva perso in volata a San Pietroburgo ma a Masnago si è rifatta con gli interessi. «Vinta una gara combattutissima nella quale abbiamo recuperato l’inerzia solo nelle battute finali perché l’energia di Varese ci ha causato delle difficoltà. Bravi i miei a continuare sempre a giocare e lottare fino a che la Openjobmetis ha perso quello slancio che aveva avuto nella prima parte di gara. Non è semplice rinnovare ogni volta le energie quando si gioca il doppio impegno: la vittoria fuori casa ci mancava da tempo e avevamo la volontà di riacciuffarla. Siamo ripartiti dalla difesa e dalle cose semplici e abbiamo ottenuto un successo importante: saremo alle Final Eight come unica squadra di Eurocup e questo è motivo d’orgoglio».

Banchi chiude con una carezza a Varese: «Concludo congratulandomi con i biancorossi perché hanno giocato la partita che immaginavamo soprattutto nei primi 20-25 minuti: sono un gruppo coeso e combattivo, auguro loro il meglio. Passare qui per noi è un segnale molto importante».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 14 gennaio 2018
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