Per capire meglio di un tubo

Il nostro Pierfausto Vedani scrive sul prossimo futuro prendendo lo spunto dai divertenti auguri alla città e a Varesenews che regolarmente l’architetto Pavesi ci invia

Generico 2017

“L’Epifania tutte le feste se le porta via” già si diceva alla metà dell’ 800, ma da bambina la Genesia Bernasconi, varesina Doc,  ricordava alle cuginette milanesi lo speciale trattamento che, ai piedi della  Madonna del Monte, offrivano il calendario, la storia della Chiesa con la festa di S.Antonio Abate e i riti nell’antico luogo di preghiera della Motta. Il 17 gennaio e giorni precedenti sono  una vivacissima coda   alle feste di inizio anno.

E  al 17 gennaio da anni  ci avviciniamo in allegria grazie anche all’architetto Pierangelo  Pavesi che ci fa pervenire un suo tradizionale dono  pescato nel passato di fatiche e successi dei laboriosi lombardi.

Quest’anno il dono arriva con la “ripresa”  di una pubblicità  del 1 gennaio  1907 di una ditta  bergamasca di tubi.

Pavesi  commenta con un condivisibile auspicio: PER  CAPIRE  MEGLIO DI UN TUBO NEL 2018.

I varesini grazie alle imprese della Banda Sanità di Milano negli anni scorsi hanno già capito bene come non siano più rosei presente e avvenire delle nostre strutture di cura mitragliate e bombardate a bassa  quota da terroristi del risparmio, mentre l’Università dimenticata da tutti non riceve da Roma finanziamenti che ne riconoscano impegno e meriti.

Però a marzo si vota. Berlusconi e Salvini sono informati della situazione varesina? Facile che non sappiano un tubo, credono che il Varesotto sia il solito serbatoio di voti. E el sciur Silvio si è già premurato di non avere nemmeno troppe belle parole per Maroni: è stato uno dei migliori ministri dell’Interno della storia repubblicana, ma il cavaliere si è solo affrettato a sottolineare che non farà parte della futura squadra della vittoria elettorale.

Maroni esce di scena, entra Fontana. Il suo ufficio  stampa rifornisca i giornali di foto più accattivanti: quelle di un sindaco arrabbiato e turbato da anni di carestia finanziaria non fanno capire un tubo sulla sua reale propensione alla corsa in Lombardia.

A marzo si vota per Parlamento e Regione. E’ possibile un recupero alla città di un varesino tenacissimo, Daniele Marantelli qualora non si candidasse per Roma dove si è positivamente impegnato per la nostra grande industria. Ci sono situazioni e problemi che non sono di destra o di sinistra – vedi Molina per esempio – che richiedono conoscenza e determinazione, che non fanno parte della politica di oggi. E per i quali è richiesto solo amore per la città.

Auguri di buon anno a tutti. Anche ai caporali della sanità che considerano detrattori i giornalisti che si battono per un ospedale accettabile, per un ateneo da rispettare. L’impegno di Pavesi per capire meglio di un tubo è anche loro dedicato.

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Pubblicato il 11 gennaio 2018
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