Cooperativa da salvare: “Serve aderire ai bandi per avere fondi”

Il cda della Cooperativa lancia un appello e ha aperto una pagina su Facebook per trovare un nuovo gestore: la posizione del sindaco Emilio Magni

Avarie

Dare un futuro alla Cooperativa di Cazzago Brabbia. È questo l’obiettivo che si sono dati i membri del consiglio di amministrazione della storica istituzione del paese, che hanno lanciato un appello e aperto una pagina su Facebook per trovare un nuovo gestore.

E il Comune cosa ne pensa? Lo abbiamo chiesto al sindaco Emilio Magni, rientrato al lavoro dopo la sosta natalizia.

«Non ho ancora avito modo di leggere l’appello lanciato su VareseNews da Colombo e dal cda della Cooperativa Casa del Popolo – spiega Magni -. Posso dire che di soldi per progetti in autonomia il Comune non ne ha. In commissione cultura, dove ci sono sia Enrico Colombo che sua moglie Betty, abbiamo parlato della situazione della Cooperativa e proposto la soluzione che ci sembrava più consona, cioè quella di aderire a qualche bando della Regione: purtroppo quell’occasione non è stata colta, un bando sulla cultura, dedicato alla rivitalizzazione di aree come quella in oggetto, è scaduto. Non poteva essere il Comune a partecipare come promotore, ma serviva che si muovessero soggetti privati. La soluzione dei bandi credo sia l’unica via per ottenere qualche fondo: ci siamo mossi in altri campi e i risultati sono arrivati (sicurezza, telecamere, semafori, Fornace). L’idea di farne un centro documentale sul lago? Mi piace, è una bella idea, la struttura si presterebbe anche bene, essendo di passaggio e in una posizione ottima. Servirebbe però coinvolgere altri enti e soggetti per ottenere fondi, indispensabili per agire».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 gennaio 2018
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