Cosa dice la Lega dopo la giobia di Laura Boldrini

Parla Francesco Speroni, il segretario cittadino della Lega: "l'episodio è stato strumentalizzato da chi ha voluto speculare trasformando un momento di festa popolare in evento di lotta politico-elettorale"

Con la giobia "brucia" Laura Boldrini

«Nulla da dire oltre a quello espresso dal segretario della Lega di Busto». E’ questo il commento che arriva dai Giovani Padani di Busto Arsizio quando si chiede loro di commentare il caos che si è sollevato con la loro giobia di giovedì sera.

E in effetti qualche strigliata dev’essere arrivata se da un lato il coordinamento dei giovani padani ha promesso “sanzioni per i responsabili” e dall’altro sulla pagina Facebook del gruppo bustocco è sparito ogni riferimento al falò di giovedì. A parlare è invece il segretario cittadino della Lega Nord, Francesco Speroni, che attraverso un comunicato spiega come «il rogo non è inteso come forma di protesta, come quello in cui si bruciano libri, bandiere o altri simboli, né va interpretato come un atto per offendere, denigrare o, peggio, istigare alla violenza».

In questo senso Speroni ricorda che «ogni anno facciamo il rogo in piazza e bruciamo fantocci di personaggi della politica, compreso quello del sindaco», fatto che quindi è accaduto anche quest’anno. «E’ tradizione a Busto Arsizio, nel giorno della Gioebia, affiancare al fantoccio della ‘vecchia’, altri fantocci che rappresentano personaggi della vita sociale e politica della città. Sono esposti in piazza per tutto il giorno e bruciati la sera» e in questo senso «negli anni nell’ambito della festa popolare in piazza sono stati raffigurati anche Renzi, Boschi, Fornero, Gentiloni, Trump, il sindaco. Nessuno ha mai protestato come in questa occasione».

Secondo il segretario leghista quindi «l’episodio è stato strumentalizzato da chi, giocando sulla mancata conoscenza di chi è esterno alla città, ha voluto speculare trasformando un momento di festa popolare in evento di lotta politico-elettorale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore