Il fascino discreto della provincia in mostra a Villa Pomini

Fa tappa a Castellanza la mostra itinerante che mette in mostra i piccoli gioielli nascosti della provincia di Varese attraverso le opere degli artisti

villa pomini

Il 13 gennaio, alle ore 17.00 sarà inaugurata nella prestigiosa Villa Pomini a Castellanza mostra del Circolo degli Artisti di Varese “Il fascino discreto di una provincia chiamata “di Varese”, una manifestazione artistica che riveste una significativa importanza per la promozione turistica del territorio della provincia di Varese.

Questa mostra che è stata realizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Castellanza in collaborazione con il Comitato Culturale del JRC di Ispra, con il Circolo degli Artisti di Varese, con la Fondazione Comunitaria del Varesotto e con Società Storica Varesina e con il patrocinio della provincia di Varese.

All’inaugurazione saranno presenti Gunnar Vincenzi, Presidente della provincia di Varese, Gianni Bettoni, Assessore alla Cultura, Carlo Missironi, Segretario generale della Fondazione Comunitaria del Varesotto, Antonio Bandirali Presidente del Circolo degli artisti di Varese, Ferruccio Zuccaro Presidente onorario del Circolo degli Artisti di Varese. Presenterà la mostra Giuseppe Armocida, Presidente della società storica Varesina.

L’iniziativa nasce da una idea di Antonio Bandirali, il responsabile del settore Arti Figurative del Comitato Culturale del JRC di Ispra della Commissione Europea, e presidente del Circolo degli artisti di Varese che è sorto nel 1920.

E’ un evento particolare in quanto itinerante con una durata biennale, che ha già avuto una prima presentazione nel 2017 a Lavena Ponte Tresa, e che nel 2018 andrà a coprire con tappe successive altre città come: Busto Arsizio, Laveno Mombello, Besozzo con una mostra finale al Chiostro di Voltorre a Gavirate.

La mostra ha preso spunto dall’iniziativa dell’Unesco, che ha dichiarato il 2017 anno internazionale del turismo sostenibile, e dalla Regione Lombardia, che considera il 2017/18 anno della cultura lombarda. Il Parlamento
Europeo, inoltre, su proposta della Commissione, ha dichiarato il 2018 anno della cultura Europea.

Ciascun artista coinvolto, attraverso la propria capacità espressiva, ha voluto rappresentare e così far conoscere aspetti, scorci incantevoli ed interessanti dei vari comuni conosciuti e meno conosciuti, proponendo installazioni scultoree, proposte per murales, affreschi, bassorilievi e rotonde stradali.

In tale occasione saranno esposte anche opere di pittori celebri del ‘900 italiano che con le loro tele hanno dato lustro al territorio della nostra provincia.

Come scrive Gunnar Vincenzi, nel suo testo di presentazione: “…il bello che abbiamo non sta solo nelle “grandi cose”, ma anche negli scorci, negli angoli di paesi a volte meno noti al grande pubblico, eppure meritevoli di attenzione, ma soprattutto dello sguardo di chi sa cogliere l’anima di un luogo. Ed è proprio questa sfida culturale accettata e lanciata dagli artisti che hanno messo a disposizione la loro creatività per plasmare opere in grado di parlarci della nostra provincia, protagonista e al tempo stesso musa ispiratrice di sculture, immagini, disegni, pitture.

Forme e colori che parlano, si lasciano osservare e stimolano emozioni e pensieri….” L’intento degli organizzatori è quello di valorizzare i luoghi storici e naturalistici della Provincia di Varese, con il fine di far aumentare la consapevolezza verso la valorizzazione turistico e culturale del territorio facendo rivivere la memoria del proprio passato, che può rappresentare anche una chiave di arricchimento per il nostro futuro.

Tutto questo grande lavoro, illustrato da 81 artisti di varie estrazioni espressive, è racchiuso nel volume di 175 pagine, arricchito dalla prefazione di Giuseppe Armocida, dal presidente della Provincia di Varese Gunnar Vincenzi, dal contributo del presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto Carlo Missironi, degli amministratori delle città dove saranno ospitate le mostre, del presidente del Comitato Culturale del CCR di Ispra Yves Crutzen e da Antonio Bandirali.

Il Volume che raccoglie le opere in mostra è stato curato dal comitato di redazione del Circolo degli Artisti di Varese e stampato dalla Tipografica Varese. L’allestimento della mostra è curato dal circolo degli Artisti di Varese, sotto la guida dell’assessorato alla cultura del comune di Castellanza.

INFORMAZIONI UTILI

Luogo: Villa Pomini – Via Don Luigi Testori Castellanza
Inaugurazione sabato 13 gennaio 2018 ore 17.00
Informazioni: cultura@comune.castellanza.va.it – tel. 0331-526263
segreteria@comitato-culturale-ccr.eu – tel. 0332-789764
circolodegliartisti@gmail.com
Orari venerdì – sabato – domenica 15.00 – 19.00
Domenica mattina dalle 10.00 alle 12.30

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 10 gennaio 2018
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