Festa della Sacra Famiglia, sabato 27 incontro di preparazione

Sabato 27 gennaio incontro organizzato dalla Commissione di Pastorale Familiare del decanato di Tradate

141tour foto, venegono Inferiore

Sabato 27 gennaio ore 20:45 presso il cine-teatro della parrocchia di Venegono Inferiore, piazza Santi Giacomo e Filippo, ci sarà l’incontro decanale in preparazione alla festa della Sacra Famiglia. E’ un iniziativa annuale di riflessione e confronto a cura della Commissione di Pastorale Familiare del decanato di Tradate, aperta a tutte le famiglie e alle coppie di fidanzati.

In questa occasione avremo un relatore di eccezione: il professor Franco Nembrini, noto volto televisivo, che parlerà sul tema: “Diventare grandi, la sfida della libertà”.
Far partire il tema di approfondimento di una festa della famiglia da un testo apparentemente per bambini come “Pinocchio” può sembrare una scelta eccentrica, e poi… che famiglia era quella del burattino? Eppure in filigrana vedremo scorrere nella presentazione temi importantissimi per la relazione padri-figli, che possono interessare davvero tutti senza che nessuno si senta escluso a priori.

Franco Nembrini, professore di Lettere, è stato Preside, ha creato scuole, le ha dirette, ha scritto libri, tiene conferenze, conduce trasmissioni televisive. Cos’altro si può dire? Una cosa sola: Nembrini nasce come uno che parla per insegnare, parla perché altri vengano tirati su – da quello che lui dice. Nembrini è un insegnante sempre, qualunque cosa faccia, anche quando scrive i libri o quando fa le trasmissioni televisive.
Pinocchio è un personaggio che non ha bisogno di presentazioni, non ha bisogno soprattutto che si spieghino i nessi che ha con il tema della famiglia e dell’educazione dei figli. La questione della vita è ereditare qualcosa di vero e di buono per diventare uomini. Pinocchio porta con sé l’ipotesi della tradizione cristiana di essere figlio e solo nel momento in cui realizza pienamente quest’ultima, può riscoprirsi bambino. La fiaba non termina qui, a sua volta la Fata lascia a Pinocchio una nuova ipotesi: riconoscersi figlio per essere felice!

Per i bambini è previsto servizio di baby-sitting, e sarà possibile visitare anche la mostra “IO PINOCCHIO”.

La mostra è stata pensata riprendendo le frasi di Collodi, per incentivare la lettura del testo originale e valorizzare una tradizione tutta italiana. Le illustrazioni vogliono rivolgersi a bambini di ogni età, per questo la scelta va su due illustratori con due sensibilità diverse. I commenti ad ogni pannello sono pensati per bambini che sappiano già leggere e per gli adulti che sono curiosi di incontrare Pinocchio, quello vero e vivo della fiaba di Collodi.

Una mostra dai testi e dalle illustrazioni semplici ma evocative, per trasportarci subito nel mondo fiabesco e rocambolesco di Collodi. Un Pinocchio vivo e bambino che ci svelerà che non c’è destino più bello dell’essere figli di un Padre che ci vuole felici.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 19 gennaio 2018
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