Fontana, la Lega esulta: “Ora è un volto noto”

"Non era per nulla una mossa studiata, la sinistra voleva demonizzarlo e invece ci ha fato un favore perché ha creato il personaggio"

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Attilio Fontana è nella bufera per le parole sulla “razza bianca”, ma dietro le quinte il suo partito non sta affatto strappandosi i capelli. La linea è quella di minimizzare le due parole incriminate, ma tenere il punto sull’immigrazione: linea dura. E così Fontana oggi insiste ancora sulla vicenda. Intervistato da Paolo Liguori per Tgcom24, il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia ammette di “aver usato un’espressione inappropriata”. Però, aggiunge che il problema dell’immigrazione va comunque risolto e finora è stato trattato in maniera troppo blanda. Dunque, nessun dietrofront  e via con una nuova provocazione, questa volta studiata: «Allora dobbiamo cambiare anche la Costituzione perché è la prima a parlare di razze».

Il risultato è che per i media, adesso, Fontana non è stato maldestro e inaduguato, ma un duro e puro salviniano che ha gettato la maschera di moderato. Ed eccolo riposizionato a destra.

E’ DIVENTATO FAMOSO

Nella sua Varese, dietro le quinte i dirigenti di partito più vicini ad Attilio Fontana fanno un ragionamento semplice e un po’ smaliziato, diciamo così. Il termine è stato usato, dicono, involontariamente e senza malizia xenofoba, inoltre in un momento di caos organizzativo con ancora lo staff che dovrebbe fargli da filtro non ancora ben rodato.

Tuttavia, senza volerlo, questa bufera ha colmato in poche ore il gap di notorietà con Giorgio Gori.

La vicenda è stata ripresa anche dal Washington Post, e persino un commissario europeo come Moscovici lo ha tirato in ballo. Ora è un volto della politica mondiale. Anche senza barba.

Secondo i leghisti la polemica sula razza non gli farà perdere un solo voto perché chi lo attacca non lo avrebbe comunque votato.

Insomma, la Lega ringrazia chi ha tirato fuori al storia della “razza bianca”. Chi avrà ragione, lo vedremo il 4 marzo.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 16 gennaio 2018
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Piattezza mentale allucinante. Non hanno un programma per il paese, tantomeno idee…..se non fosse per i migranti non saprebbero di che parlare.

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