Foto porno di minorenni su Dropbox: nei guai una decina di ragazzi

L'indagine, durata due anni, ha permesso di individuare chi divulgava foto pornografiche ad insaputa delle ragazze riprese

Avarie

E’ durata quasi due anni in Canton Ticino l’indagine relativa alla divulgazione di decine di immagini pornografiche, scambiate sul web ad insaputa delle ragazze (minorenni) coinvolte.

Il Ministero pubblico, la Magistratura dei minorenni e la Polizia cantonale ticinese comunicano che l’inchiesta, nata ad inizio 2016, si è conclusa con l’individuazione dei responsabili, una decina di giovani residenti in Ticino che, con diversi gradi di responsabilità, si sono resi autori del reato di pornografia.

Decine le immagini offerte sul web, in particolare via Dropbox, concernenti alcune minorenni, le cui immagini venivano scambiate e pubblicate a loro insaputa.

Gli inquirenti sono riusciti a risalire alle modalità di ricerca e diffusione delle rappresentazioni illecite anche grazie alla fattiva collaborazione internazionale, che ha permesso di recuperare i dati necessari all’individuazione degli autori.

L’inchiesta è coordinata dalla Procuratrice Pubblica Chiara Borelli e dalla Magistratura dei Minorenni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2018
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